Dal 5 marzo al 19 luglio 2026 Palazzo Pallavicini dedica una grande mostra a Saul Leiter: 126 fotografie in bianco e nero, 40 a colori e 42 dipinti per riscoprire il maestro degli haiku fotografici.
126 fotografie in bianco e nero, 40 a colori, 42 dipinti, rari materiali d’archivio tra cui riviste originali, stampe d’epoca, materiale video: dal 5 marzo 2026 al 19 luglio 2026 Bologna accoglie a Palazzo Pallavicini la grande retrospettiva Saul Leiter. Una finestra punteggiata di gocce di pioggia, un viaggio immersivo nell’opera del fotografo che ha trasformato la New York del secondo Novecento in un racconto intimo fatto di riflessi, vapore e ombrelli nella pioggia.
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Haiku fotografici tra vetri appannati e riflessi
Il percorso espositivo, curato da Ann Morinm e realizzato da Vertigo Syndrome, mette in luce ciò che distingue Saul Leiter dai suoi contemporanei: mentre molti fotografi puntavano a celebrare la modernità monumentale di New York, lui sceglieva di trasformare la quotidianità in poesia visiva. Vapore che sale dai tombini, sagome dietro i vetri, ombrelli nella pioggia diventano frammenti discreti e sognanti, più suggeriti che descritti.
La sua visione rifiuta l’approccio documentaristico dominante del dopoguerra per creare quelli che la curatrice definisce veri e propri haiku fotografici, brevi rivelazioni in cui realtà e astrazione si fondono. Già dal 1948 Leiter sperimenta con il colore, in un’epoca in cui era considerato commerciale, e ne fa un linguaggio poetico che anticipa di decenni la piena accettazione del colore nell’arte fotografica.
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La mostra racconta anche il dialogo tra fotografia e pittura: Leiter è infatti un pittore e fotografo, e affronta il colore con la sensibilità di chi considera ogni immagine una tela. Le sue tonalità audaci e vellutate trasformano le scene di strada in composizioni astratte e sensuali, tanto da attirare presto l’attenzione del mondo della moda e di riviste come Harper’s Bazaar, Esquire, Show, Elle, British Vogue, Queen e Nova.

Un allestimento immersivo e un omaggio illustrato
L’allestimento è concepito come un’esperienza immersiva e partecipativa: la disposizione degli spazi, delle luci e dei punti di vista invita il pubblico a osservare e fotografare come faceva Leiter, ricreando giochi di riflessi, trasparenze e frammenti visivi tipici del suo sguardo poetico. Alcune sezioni permettono di sperimentare in prima persona le sue modalità di inquadratura, tra vetri appannati, pioggia e neve che diventano parte integrante della composizione.
Vertigo Syndrome affianca alla retrospettiva una personale dell’artista Ernesto Anderle, noto sui social come Roby il pettirosso, che presenta otto opere originali ispirate alla vita e al pensiero di Leiter. Le illustrazioni nascono dal desiderio di raccontare la persona dietro l’artista, isolando frasi e riflessioni dalle sue interviste e invitando il pubblico a soffermarsi su dettagli che racchiudono significati potenti.

Orari, biglietti e la formula soddisfatti o rimborsati
La mostra è aperta da giovedì a domenica e nei festivi dalle 10.00 alle 20.00, mentre lunedì, martedì e mercoledì la sede resta chiusa. Sono previste aperture straordinarie in occasione delle principali festività primaverili, tra cui Pasqua, Pasquetta, il 25 aprile, il 1° maggio, la Festa della Repubblica e la Festa della Mamma.
Il biglietto intero costa 16 euro, il ridotto 14 euro, con ulteriori riduzioni per bambini dai 7 ai 12 anni e per le scuole, oltre a tariffe dedicate ai gruppi, partner, universitari, possessori di Card Cultura e Bologna Welcome Card. Sono disponibili anche il biglietto open, il biglietto solo evento, il biglietto ritorno mostra e ingressi gratuiti per i più piccoli e per alcune categorie accreditate.
Coerentemente con la sua dichiarata guerra alla noia e all’elitarismo culturale, Vertigo Syndrome introduce anche qui la formula soddisfatti o rimborsati: i visitatori insoddisfatti dell’esposizione possono richiedere il rimborso integrale del prezzo del biglietto, un gesto che rafforza il legame di fiducia con un pubblico ormai fidelizzato.
Informazioni aggiornate, prevendite e dettagli sulle attività collaterali sono disponibili sul sito ufficiale Mostra Saul Leiter e sulla pagina di Vertigo Syndrome, il brand fondato da Chiara Spinnato e Filippo Giunti che in pochi anni ha costruito una propria nicchia nel panorama espositivo italiano.
Foto: Ufficio Stampa
