Dal 5 marzo al 19 luglio 2026 Palazzo Pallavicini dedica a Ruth Orkin la più ampia antologica mai organizzata in Italia, con 187 fotografie tra cinema, reportage e ritratti iconici.
Nel cuore di Bologna, nelle sale del quattrocentesco Palazzo Pallavicini, 187 immagini raccontano la vicenda artistica di una delle personalità più importanti della fotografia del Novecento: dal 5 marzo al 19 luglio 2026 va in scena Ruth Orkin con The Illusion of Time, la più ampia antologica mai organizzata in Italia dedicata alla grande fotoreporter, fotografa e regista statunitense.
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La mostra, curata da Anne Morin e promossa da Pallavicini srl di Chiara Campagnoli, Deborah Petroni e Rubens Fogacci, con il coordinamento testi di Francesca Bogliolo e in collaborazione con diChroma Photography, è patrocinata dal Comune di Bologna, dalla FIAF e da AIRF. Insieme alle fotografie, il percorso espositivo presenta anche due macchine fotografiche e documenti che restituiscono il ruolo cruciale di Orkin nella storia del linguaggio fotografico.
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Cinema, fotografia e l’illusione del tempo
Il titolo The Illusion of Time richiama il cuore della ricerca di Orkin: una narrazione visiva costruita come una sequenza dinamica di immagini, ispirata al cinema che l’artista ha amato fin da bambina. Figlia dell’attrice del muto Mary Ruby, cresciuta tra le quinte della Hollywood degli anni Venti e Trenta, Orkin sognava di diventare regista, ma gli ostacoli per una donna in quel settore la spinsero a reinventare il proprio percorso attraverso la fotografia.
Il regalo di una piccola macchina fotografica Univex da 39 centesimi diventa l’innesco di un linguaggio ibrido, a cavallo tra immagine fissa e illusione del movimento. Ogni scatto sembra un fotogramma di un film mai girato, in cui la linearità temporale è suggerita, evocata, talvolta spezzata, ma sempre al centro dell’esperienza dello spettatore.
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Un esempio emblematico è il progetto Road Movie del 1939, nato dal viaggio in bicicletta di Orkin attraverso gli Stati Uniti, da Los Angeles a New York. Il diario che accompagna il percorso diventa un vero e proprio reportage in sequenza, organizzato in ordine cronologico come una pellicola, con immagini e didascalie scritte a mano che riprendono i taccuini di lavorazione dei film della madre.

Dalla strada ai ritratti dei grandi del Novecento
Accanto ai lavori di taglio narrativo, la mostra dedica spazio alla serie Dall’alto, in cui la fotografa osserva la vita quotidiana dalla finestra trasformando la strada in un palcoscenico spontaneo. I passanti, inconsapevoli, diventano attori di un racconto scandito da alternanze di movimento e immobilità, in un montaggio ideale che restituisce una sorprendente fluidità alla scena urbana.
Il percorso si completa con una selezione di ritratti di figure celebri come Albert Einstein, Marlon Brando, Robert Capa, Alfred Hitchcock e Orson Welles, che mettono in luce la capacità di Orkin di cogliere personalità e ambienti con immediatezza e forza espressiva. Le immagini mostrano come la sua attenzione al tempo non sia solo cronologica, ma anche psicologica: l’istante fotografato diventa il punto di incontro tra storia personale e storia collettiva.

La rassegna è accompagnata da un catalogo edito da Pallavicini srl, con prefazione di Mary Engel, direttrice dell’Archivio Fotografico Ruth Orkin, che approfondisce il contesto storico e la costruzione del percorso espositivo.
Informazioni pratiche e orari di visita
RUTH ORKIN. The Illusion of Time è allestita a Palazzo Pallavicini, in via San Felice 24 a Bologna. La mostra è aperta dal giovedì alla domenica, ore 10.00-20.00 (ultimo ingresso alle 19.00), con aperture straordinarie previste per le festività di primavera e inizio estate.
I biglietti sono disponibili in diverse formule: intero € 16, ridotto € 14 per ragazzi dai 14 ai 18 anni non compiuti, over 65, studenti under 26 e altre categorie convenzionate; sono previste ulteriori riduzioni per possessori di card cittadine, famiglie, gruppi, scuole e visitatori con disabilità, oltre a ingressi gratuiti per i bambini fino ai 6 anni non compiuti e per alcune figure professionali.
Per gruppi e scuole è obbligatoria la prenotazione di data e ora via e-mail, mentre sono disponibili indicazioni specifiche anche per l’accesso delle persone con mobilità ridotta tramite montascale a cingoli. Ulteriori informazioni su orari, tariffe aggiornate e modalità di accesso sono fornite dai canali ufficiali di Palazzo Pallavicini.
Foto: Ufficio Stampa