Dal 5 al 7 giugno 2026 la Baia della Ceramica tra Savona, Albissola e Celle Ligure ospita oltre cinquanta eventi tra mostre, giardini d’artista, laboratori, cinema e incontri sulla cultura della ceramica.

Dal 5 al 7 giugno 2026 la Baia della Ceramica torna a trasformarsi in un grande distretto diffuso tra arte e mare con il Festival della Maiolica. Lungo dieci chilometri di costa della Riviera di Ponente, tra Savona, Albissola Marina, Albissola Superiore e Celle Ligure, oltre cinquanta appuntamenti tra mostre, installazioni, spettacoli, laboratori e incontri inaugurano la stagione estiva ligure.

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La quarta edizione sceglie come filo conduttore i giardini d’artista, aprendo al pubblico spazi verdi solitamente poco accessibili e intrecciando storia della ceramica, architettura e scultura contemporanea. Il festival conferma così la vocazione della Baia come laboratorio all’aperto, dove manifatture storiche e ricerca artistica convivono e dialogano con il territorio.

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Installazioni ceramiche nel giardino di Studio Ernan Design per il Festival della Maiolica 2026

Giardini d’artista e mostre diffuse tra musei e ville storiche

Tra gli spazi protagonisti degli itinerari verdi ci sono Casa Museo Jorn, con il suo giardino che custodisce opere e testimonianze di Asger Jorn, Ceramiche G. Mazzotti 1903 e Studio Ernan Design, entrambi con lavori di Lucio Fontana, e il Museo della ceramica Manlio Trucco, progettato nel 1928 dall’architetto Mario Labò. Per la prima volta apre al pubblico anche il parco privato di Villa Paola a Celle Ligure, animato dalle sculture di Gianni Celano Giannici e dell’artista svedese Ansgar Elde.

Dodici le mostre che accompagnano i giorni del festival. Tra queste Nespolo e Albisola. Fuoco ritrovato, progetto diffuso tra il MuDA di Albisola e il Museo della Ceramica di Savona, che riunisce oltre trenta nuove sculture realizzate da Ugo Nespolo alla manifattura Ceramiche Pierluca. Al Museo della Ceramica va in scena anche Creature. Dalla carta alla creta, dedicata al dialogo tra illustrazione e ceramica con opere di Isabella Labate, Sergio Olivotti e Philip Giordano, in collaborazione con Zerodiciannove – Festival delle storie di Savona.

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Alla Pinacoteca Civica di Savona, la mostra Le ceramiche di Milena Milani e una conferenza dedicata approfondiscono la figura dell’intellettuale e collezionista savonese, protagonista della scena culturale del Novecento. Ad Albissola Marina, Casa Museo Jorn ospita invece Kotykeye, personale di Luca Trevisani a cura di BLU – Breeding and Learning Unit di Genova, progetto vincitore dell’Italian Council. A Celle Ligure, l’esposizione Forme e colori della Baia – Artigiani in mostra riunisce artigiani e manifatture del territorio con opere ispirate al tema del giardino.

Cabine d’artista ed eventi partecipativi

Il Festival della Maiolica porta l’arte anche fuori dai musei. Con SpiaggiArte – Una cabina d’artista, ventidue cabine degli stabilimenti balneari diventano piccoli spazi espositivi vista mare, mentre la Cena in bianco e blu del 5 giugno anima il centro storico di Albissola Marina con una grande tavolata collettiva: ogni partecipante contribuisce all’allestimento portando ceramiche e dettagli nei colori della maiolica ligure.

Sabato 6 giugno ad Albisola Superiore è la volta di Coeval, evento partecipativo di Human Memories dedicato ai più giovani: una scultura in ceramica prende forma grazie al contributo del pubblico, affiancata da un archivio sonoro dei ricordi che raccoglie pensieri e racconti legati al progetto. Per tutta la durata del festival, adulti e bambini possono sperimentare l’argilla nei laboratori organizzati in tutte le località della Baia.

Installazioni e opere ceramiche del Festival della Maiolica 2026 nella Baia della Ceramica

Mercatini, cinema e talk

A Celle Ligure debutta il Cineceramica con proiezioni di documentari dedicati alla terra e ai suoi protagonisti, dagli artisti Emanuele Luzzati e Carlos Carlè al ceramista Giovanni Poggi. Nel centro di Savona, Stile Artigiano mette in mostra e in vendita le produzioni ceramiche locali, mentre Albissola Marina ospita domenica 7 giugno il Mercato dell’Antiquariato e del modernariato ceramico. Non manca un calendario di eventi OFF, che amplia ulteriormente la proposta.

La riflessione sulla cultura della ceramica passa anche attraverso gli incontri. Il 5 giugno, Tra Italia e Danimarca nel segno di Jorn mette a confronto Christian Kortegaard Madsen, direttore dello Jorn Museum di Silkeborg, e Luca Bochicchio, direttore scientifico della Fondazione Museo della Ceramica di Savona, raccontando un progetto internazionale culminato in una nuova sala permanente in Danimarca dedicata al periodo italiano di Asger Jorn.

Il 6 giugno il convegno La memoria viva della ceramica. Tutela e valorizzazione per il futuro degli archivi d’impresa apre invece un dialogo nazionale sugli archivi delle manifatture ceramiche, coinvolgendo istituzioni, studiosi e aziende per promuovere la tutela di un patrimonio fondamentale per la ricerca, l’identità territoriale e la memoria produttiva italiana. Il Festival della Maiolica, organizzato dalla Fondazione Museo della Ceramica di Savona ETS con la Fondazione De Mar CR Savona e i partner istituzionali, nasce proprio da questa tradizione vitale e porta nel nome la tecnica che ha reso celebre la produzione savonese nel mondo.

Foto: Ufficio Stampa

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