Da Aosta a Trieste, passando per Milano e Torino, gli appuntamenti da non perdere.

L’estate nei musei del Nord Italia non è mai stata così viva. Lontano dalle solite rotte e dai cliché delle esposizioni stagionali, il Nord Italia si trasforma in una mappa interconnessa di eventi straordinari, mostre monumentali e aperture storiche. Dalle vette della Valle d’Aosta alle coste di Trieste, passando per i borghi della Lombardia e le storiche residenze piemontesi, c’è un filo conduttore che unisce la grande arte dei secoli passati alle provocazioni del contemporaneo.

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Che siate alla ricerca del mazzo di carte più prezioso del Rinascimento, delle luci mistiche di un maestro del Novecento o di installazioni che dialogano con la materia e lo spazio, questa stagione offre risposte sorprendenti. Preparate la borsa e prendete nota: ecco le 6 mostre imperdibili del Nord Italia da segnare subito in agenda per i vostri weekend estivi.

Marc Chagall. Tra Poesia e Spiritualità – Aosta

(Museo Archeologico Regionale di Aosta, dal 20 giugno al 25 ottobre 2026)

La Valle d’Aosta si accende con i colori lirici e sognanti di uno dei maestri indiscussi del XX secolo. Grazie a una collaborazione eccezionale con il Museo Nazionale Marc Chagall di Nizza, Aosta ospita un percorso immersivo di 120 opere che esplorano il lato più intimo, sacro e meditativo dell’artista. Accanto ai celebri dipinti sospesi e alle gouache, la vera sorpresa della mostra è rappresentata dalle sculture in pietra e dalle spettacolari maquette delle vetrate monumentali concepite per le grandi cattedrali europee. Un viaggio dove la luce e il testo biblico si fondono in pura poesia visiva.

Bozzetto di Marc Chagall per "Il Cantico dei Cantici III" del 1957, esposto nella mostra di Aosta
Bozzetto di Marc Chagall per Il Cantico dei Cantici III del 1957, esposto nella mostra di Aosta

Tarocchi. Le origini, le carte, la fortuna – Bergamo

(Accademia Carrara, dal 27 febbraio al 2 giugno 2026)

Bergamo mette a segno un colpo storico memorabile: per la prima volta dopo oltre un secolo, le 74 carte superstiti del leggendario Mazzo Colleoni (il più importante e completo mazzo miniato del Quattrocento) si riuniscono sotto lo stesso tetto, arrivando da New York e da collezioni private. La mostra racconta sette secoli di evoluzione dei tarocchi, da passatempo di lusso per le corti rinascimentali a strumento esoterico, fino a diventare terreno di sperimentazione pop per artisti come Niki de Saint Phalle e Francesco Clemente. Il progetto invade anche la Città Alta con una straordinaria installazione video di Studio Azzurro dedicata ai Tarocchi di Fabrizio De André.

Dettaglio di carte dei Tarocchi in mostra all'Accademia Carrara di Bergamo

Regine in scena. L’arte del costume italiano tra cinema e teatro – Torino

(Reggia di Venaria, fino al 6 settembre)

Alla Reggia di Venaria, alle porte di Torino, la mostra Regine in scena. L’arte del costume italiano tra cinema e teatro porta in primo piano il potere evocativo degli abiti di scena. Dal 17 aprile al 6 settembre 2026, nelle Sale delle Arti, il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude riunisce 31 abiti che hanno definito nel tempo l’immagine della regina tra grande schermo e palcoscenico.

Curata dal costumista Massimo Cantini Parrini, con la storica dell’arte Clara Goria, l’esposizione indaga la regalità come invenzione scenica: il costume non più semplice ornamento, ma dispositivo capace di costruire percezioni di potere, identità e visione. Un percorso che si inserisce nel filone della Reggia dedicato a moda e costume, attivo dal 2011.

Allestimento della mostra Regine in scena alla Reggia di Venaria con abiti di regine del cinema e del teatro

I Dormienti, Mimmo Paladino a Palazzo Citterio – Milano

(Palazzo Citterio, fino al 26 luglio)

Dopo la personale del 2011 a Palazzo Reale, Mimmo Paladino torna a esporre in uno spazio pubblico a Milano. A ospitare il progetto site specific dell’artista è Palazzo Citterio che, dal 16 maggio al 26 luglio, accoglie nella Sala Stirling i Dormienti, uno dei cicli più celebri dell’artista campano, riallestito in stretto dialogo con l’architettura ipogea del museo.

La mostra, curata da Lorenzo Madaro e realizzata da La Grande Brera con l’Archivio Paladino, presenta trentadue sculture in terracotta disposte come un grande paesaggio teatrale attraversabile dal pubblico. Il visitatore, infatti, è libero di muoversi tra le figure, osservandole da diverse prospettive, in una relazione costante tra le opere e la struttura che le accoglie.

Dormienti, Palazzo Citterio / Foto di Lorenzo Palmieri

Animacies – Trentino-Alto Adige

(Kunsthaus Merano Arte, dal 14 giugno all’11 ottobre 2026)

Nel cuore di Merano, la materia prende vita. La mostra collettiva Animacies, inserita nel programma triennale The Invention of Europe, invita a ripensare radicalmente i legami storici, geopolitici e culturali tra Europa e Asia. Attraverso installazioni, sculture, fotografie e pittura, sette artisti internazionali trasformano tessuti, piante, alimenti e materiali organici in veri e propri archivi viventi. L’esposizione decostruisce le rigide classificazioni occidentali e coloniali per dimostrare che gli oggetti e la natura non sono elementi inermi, ma presenze attive capaci di raccontare storie di migrazione e resistenza.

Veduta dell'opera Wolf di Bekhbaatar Enkhtur esposta nella mostra Animacies alla Kunsthaus Merano Arte

I FOTONI di Ila Beka al Magazzino delle Idee – Trieste

(Magazzino delle Idee – fino all’11 ottobre)

Dal 27 giugno 2026 l’artista e regista friulano Ila Bêka è protagonista al Magazzino delle Idee di Trieste con la sua prima personale fotografica, FOTONI, a cura di Barbara Casavecchia. In mostra oltre 300 scatti inediti, selezionati da un archivio personale che conta circa 300.000 immagini prodotte in quarant’anni di ricerca.

Prodotta e organizzata dall’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia – ERPAC, la mostra apre al pubblico uno dei capitoli più intimi del lavoro di Bêka, noto a livello internazionale per i film realizzati con Louise Lemoine. Il percorso si può visitare fino all’11 ottobre 2026, con preview stampa il 26 giugno alle ore 11.00 e inaugurazione lo stesso giorno alle 18.00.

Ti interessa esplorare le mostre in città? Non perdere le nostre guide città di Roma, Milano, Torino, Bologna, Napoli e Genova per scoprire tutti gli appuntamenti imperdibili del weekend!

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