A Forte dei Marmi una mostra dossier ripercorre l’espressionismo di Giuseppe Migneco, tra impegno civile, radici siciliane e legame con la Versilia, con 22 dipinti dal 1939 al 1988.
La pittura intensa di Giuseppe Migneco torna protagonista a Forte dei Marmi con la mostra dossier MIGNECO. REALTÀ E VISIONE, allestita nella Sala Ferrario di Villa Bertelli dal 6 giugno al 27 settembre 2026. Curata da Elena Pontiggia, l’esposizione riunisce 22 dipinti realizzati tra il 1939 e il 1988, offrendo uno sguardo compatto sul particolare espressionismo dell’artista, attraversato da riflessioni esistenziali e da un forte impegno civile.
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Promossa dal Comune di Forte dei Marmi e dalla Fondazione Villa Bertelli con il contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca, la mostra si inserisce in un ciclo di approfondimenti sugli autori presenti nel Museo d’arte moderna Quarto Platano, ospitato ai piani superiori della stessa Villa. L’inaugurazione è in programma sabato 6 giugno, ore 16.30, con ingresso libero.

Tra realtà, visione e l’aspra verità
Il titolo Realtà e visione richiama, come sottolinea il presidente della Fondazione Villa Bertelli Ermindo Tucci, il doppio registro della pittura di Migneco: da una parte l’attenzione concreta al mondo reale, alla fatica, al lavoro e alla dignità delle persone comuni; dall’altra la capacità di trasfigurare la realtà attraverso colore, segno e forza espressiva della composizione, esaltandone l’anima più profonda.
Nelle parole della curatrice, Elena Pontiggia, Migneco è uno dei protagonisti della rivista Corrente e uno degli artisti più radicali nel creare una pittura dagli accenti esistenziali che non cerca la bellezza, ma quella che Danton definiva l’âpre verité. Le sue opere non tentano di abbellire o addolcire: stravolgono figure e cose per mostrarne tutta la miseria, che diventa metafora della condizione umana.
Il percorso espositivo parte dal periodo di Corrente e arriva agli ultimi lavori, mettendo in luce temi centrali come la riflessione sull’uomo, affrontata con la massima crudezza anche attraverso emblematici autoritratti, e un’idea maestosa della natura, vista come inesauribile fonte di vita ed energia nonostante la violenza cui è spesso sottoposta.

Il legame con Forte dei Marmi e il Museo Quarto Platano
La mostra nasce anche dal lungo rapporto di Migneco con la Versilia: dal 1957 l’artista trascorreva i mesi estivi nella casa-studio di Vittoria Apuana, in dialogo con amici come Raffaele De Grada, Ernesto Treccani e Bruno Cassinari. Di questo legame resta traccia nel pannello in ceramica I pescatori, donato nel 1997 al Comune e oggi esposto a Villa Bertelli dopo un accurato restauro, destinato a diventare parte dell’allestimento permanente.
L’iniziativa si collega idealmente al Museo d’arte moderna Quarto Platano, inaugurato nel 2024 al secondo piano di Villa Bertelli: un percorso dedicato a una settantina di opere moderne e contemporanee di 29 artisti che hanno trovato in Forte dei Marmi un luogo di ispirazione. La cittadina toscana si conferma così crocevia culturale del Novecento italiano, frequentato da protagonisti come De Chirico, Guttuso, Morandi, Severini e Kandinsky.
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Accanto al percorso in sala, un catalogo edito da Maria Pacini Fazzi raccoglie la prefazione di Ermindo Tucci, il testo critico di Elena Pontiggia e la documentazione fotografica delle opere in mostra. Un ulteriore strumento per avvicinarsi alla ricerca di Migneco, segnata dall’intreccio tra militanza politica, riferimenti al realismo di Courbet, al postimpressionismo e all’espressionismo europeo, fino a una figurazione vicina al primitivismo e radicata nel mondo popolare siciliano.

La mostra è visitabile gratuitamente con i seguenti orari: giugno e settembre 16.00-19.00, luglio e agosto 17.00-22.00. Nei giorni di concerto del festival Villa Bertelli Live l’esposizione sarà chiusa al pomeriggio e aperta la mattina 10.00-13.00; è prevista chiusura anticipata il 27 agosto e chiusura per il santo patrono il 28 agosto. Tutte le informazioni aggiornate sono disponibili sul sito di Fondazione Villa Bertelli.
Foto: Ufficio Stampa
