Oltre 140 disegni in mostra all’Accademia Nazionale di San Luca raccontano i Concorsi Clementini di architettura. Tra visite guidate, Notte dei Musei e accesso digitale a 976 tavole storiche.
Dal 7 maggio al 25 luglio 2026 l’Accademia Nazionale di San Luca apre le sale di Palazzo Carpegna a Roma per la mostra «alla studiosa Gioventù del Disegno»: i Concorsi Clementini di architettura (1702–1869). Un percorso che riunisce oltre 140 disegni, per la maggior parte mai esposti prima, dedicati a uno dei più importanti strumenti di formazione degli architetti tra Sette e Ottocento.
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Organizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e curata da Laura Bertolaccini, Francesco Cellini, Tommaso Manfredi e Angelo Torricelli, l’esposizione ripercorre la storia del “Concorso de’ Premij”, poi detto Clementino in onore di papa Clemente XI, che lo istituì nel 1702, mettendo al centro la cosiddetta studiosa Gioventù del Disegno.

Giovani architetti d’Europa e un patrimonio di 976 disegni
Protagonisti dei Concorsi Clementini erano i giovani aspiranti architetti provenienti da diversi contesti europei, che partecipavano con livelli di formazione differenti ma uniti dall’ambizione di ottenere un riconoscimento conferito dal pontefice e dall’Accademia. In trentacinque edizioni, dal 1702 al 1869, si contano 197 vincitori nelle tre classi di architettura, dalle esercitazioni sugli ordini e piccoli rilievi fino ai progetti di complessi organismi edilizi e strutture urbane.
Tra i premiati compaiono figure destinate a un ruolo di primo piano nella cultura europea, come Filippo Juvarra, Carlo Marchionni e Giuseppe Valadier, ma anche stranieri poi affermatisi nei rispettivi Paesi, dal britannico Robert Mylne al polacco Jakub Hempel. In totale sono stati catalogati 976 disegni di architettura realizzati dai vincitori, conservati dall’Accademia e in parte utilizzati anche come materiali didattici.
A restituire la ricchezza di questo archivio interviene anche il sito concorsiclementiniarchitettura.org, che rende accessibili online le riproduzioni digitali delle 976 tavole, organizzate per edizione e accompagnate da approfondimenti storici e biografici.
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Alla studiosa Gioventù del Disegno: un percorso tra storia del concorso, tecniche del disegno e aperture speciali
Il percorso espositivo, distribuito tra le tre stanze al piano terra e due ambienti del piano nobile di Palazzo Carpegna, segue lo sviluppo storico del concorso: dalla cadenza annuale dei primi anni (1702–1711) alle fasi irregolari del Settecento, fino alle riforme di Benedetto XIV e Pio VI e al declino ottocentesco, quando il premio fu affiancato dal Premio Pellegrini per la pittura. Le modalità delle prove, articolate in classi con esercizi di difficoltà crescente e verifiche estemporanee degli elaborati anonimi, restituiscono un vero laboratorio della cultura architettonica europea.
La mostra dedica particolare attenzione anche alle tecniche del disegno: in teca sono esposti strumenti grafici storici, tra cui quelli appartenuti a Giuseppe Piermarini, a testimoniare come il corredo professionale dell’architetto abbia influenzato pratiche e linguaggi della rappresentazione progettuale. Le cerimonie pubbliche di premiazione, spesso allestite in Campidoglio con apparati effimeri, musica e orazioni solenni, raccontano inoltre il ruolo centrale dell’Accademia nella vita culturale europea.

Orari, visite guidate, Notte dei Musei e Open House
La mostra è visitabile dal martedì al venerdì, dalle ore 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso alle 18.30) e il sabato dalle 10.00 alle 19.00 (ultimo ingresso alle 18.30); chiuso la domenica e il lunedì, con chiusura straordinaria martedì 2 giugno 2026 e lunedì 29 giugno. Sono previste visite guidate in italiano alla mostra e alla Galleria Accademica il martedì e giovedì alle ore 15.00 e 17.00, e il sabato alle ore 10.00, 12.00, 15.00 e 17.00, su prenotazione via e-mail.
In altri giorni e orari sono disponibili visite guidate in italiano, inglese, francese e spagnolo per privati, gruppi e scuole, sempre su prenotazione. Sabato 16 e sabato 23 maggio, in occasione delle giornate Open House, la mostra sarà accessibile gratuitamente con visite guidate nelle fasce 10.00–12.00 e 14.00–16.00, prenotabili attraverso il sito openhouseroma.org.
Per la Notte dei Musei di sabato 23 maggio 2026, l’Accademia partecipa con un’apertura straordinaria e gratuita della mostra e della Galleria dalle ore 20.00 a mezzanotte (ultimo ingresso alle 23.30), con due visite guidate gratuite su prenotazione alle ore 20.30 e 22.00. Informazioni aggiornate sulla visita sono disponibili nella sezione dedicata del sito dell’istituzione.
Foto: Ufficio Stampa