Dal 21 maggio al 6 settembre 2026 Villa Manin ospita la “Nuda Veritas” di Gustav Klimt: un capolavoro raro in prestito da Vienna, tra simboli enigmatici, molte verità possibili e un allestimento pensato per il grande pubblico.
Dal 21 maggio al 6 settembre 2026 la monumentale Nuda Veritas di Gustav Klimt arriva a Passariano, negli spazi di Villa Manin a Codroipo (Udine). Un prestito eccezionale dal Theatermuseum di Vienna che permette al pubblico italiano di confrontarsi da vicino con uno dei dipinti più enigmatici e radicali della modernità europea.
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La mostra, organizzata dall’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia – ERPAC FVG con MondoMostre e in collaborazione con il Kunsthistorisches Museum e il Theatermuseum di Vienna, è curata da Cäcilia Bischoff e propone un percorso che intreccia storia dell’arte, simbolismo e attualità sociale.
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Un capolavoro raro in viaggio da Vienna al Friuli
Definita un’opera che “vale un viaggio”, la Nuda Veritas è un olio su tela di 252 x 56,2 cm, realizzato da Klimt nel 1898 e presentato nel 1899 alla quarta esposizione della Secessione viennese. Il dipinto rappresenta una donna nuda, dalla nudità volutamente esibita e sfrontata, lontana dai canoni del nudo femminile dell’epoca: una figura sicura di sé che sostiene lo sguardo di chi la osserva, senza arretrare.

252 x 56,2 cm Olio su tela © KHM-Museumsverband, Theatermuseum
Il fuoco aranciato dei riccioli e dei peli pubici risalta sul bianco del corpo, ma non per sollecitare i sensi: l’intenzione è colpire l’intelletto. La donna tiene uno specchio rivolto verso il pubblico, gesto di sfida e invito a interrogarsi su se stessi. Attorno, un cielo perlaceo e iridescente, un serpente dal corpo blu acciaio che avvolge le gambe e torna verso lo spettatore, fiori di magnolia e soffioni di tarassaco creano un complesso messaggio in codice.
La composizione, simile a una colonna che sfiora piedi e capo della figura, è incorniciata da due tavolette dorate. In quella inferiore compare l’iscrizione “Nuda Veritas”, mentre in alto campeggia la celebre frase di Schiller: «Kannst du nicht allen gefallen durch deine that und dein kunstwerk = mach es wenigen recht. vielen gefallen ist schlimm.» (“Se non puoi piacere a tutti con la tua opera e il tuo lavoro artistico, accontenta pochi. Piacere a molti è male”). Un manifesto di libertà creativa che rende ancora più chiaro il carattere programmatico del dipinto.
Molte verità possibili: il percorso espositivo a Villa Manin
Nel salone centrale di Villa Manin, la Nuda Veritas è presentata in un allestimento elegante e senza tempo, accompagnata da pannelli che ne contestualizzano la genesi e i significati. Le prime due sale introducono i legami di Klimt con l’Italia e ne ripercorrono la biografia, sottolineando il ruolo dell’artista nel superamento degli stili storicisti verso l’arte moderna.
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Una sala successiva è dedicata ai molteplici livelli di lettura dell’opera, che si rivela più complessa di quanto lasci intendere il titolo: Klimt non dipinge un semplice nudo allegorico, ma un’allegoria che usa la nudità come dispositivo concettuale. Il tema delle “molte verità” viene poi ripreso in chiave creativa, invitando il visitatore a misurarsi con l’ambivalenza della verità, sospesa tra luce e oscurità.
Nell’ultima sala il percorso si riallaccia al contesto di Villa Manin e alle sue decorazioni murali storiche, in particolare agli affreschi di Louis Dorigny, che affrontano temi come desiderio, identità, bellezza e trasformazione. La residenza, legata al Trattato di Campoformio e alla fine della Repubblica di Venezia, diventa così una soglia tra memoria storica e sguardo contemporaneo, come sottolineato anche dagli interventi istituzionali che leggono l’arrivo del dipinto come un gesto di dialogo culturale europeo.
Orari, biglietti e informazioni per la visita
La mostra è visitabile da martedì a domenica dalle 10:00 alle 19:00, con apertura straordinaria lunedì 1 giugno. Il biglietto intero Klimt costa €8,00, il ridotto Klimt €5,00 e il ridotto gruppi Klimt €4,00.
Per chi desidera abbinare la visita alla mostra Ruota Libera, sono disponibili biglietti cumulativi: intero cumulativo a €10,00, ridotto cumulativo a €7,00 e ridotto gruppi cumulativo a €5,00. L’ingresso è in omaggio per bambini fino a 12 anni non compiuti, accompagnatori di gruppi, insegnanti con studenti (entro i limiti indicati), accompagnatori di persone con disabilità, tesserati ICOM e giornalisti in servizio con tessera.
Le riduzioni sono previste per tesserati FAI, possessori di FVG Card, over 65, ragazzi dai 12 ai 18 anni non compiuti, studenti fino a 26 anni non compiuti, persone con disabilità e nella prima domenica del mese. Sono attive tariffe specifiche per i gruppi (minimo 15, massimo 25 persone) su prenotazione.
Per informazioni aggiornate su prenotazioni e servizi al pubblico si può consultare il sito ufficiale Villa Manin. La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Moebius, che approfondisce la lettura storico-artistica dell’opera e il suo allestimento nel complesso friulano.
Foto: Ufficio Stampa