Al MACRO di Roma il 21 maggio 2026 un incontro speciale dedicato ad Amelia Rosselli: reading di Sonia Bergamasco e lecture di Andrea Cortellessa intrecciano voce, ascolto e materiali d’archivio.

Al MACRO di Roma, la poesia di Amelia Rosselli torna a risuonare nello spazio museale con “La notte era una splendida canna di giunco”, incontro in programma per 21 maggio 2026 alle ore 19.00. Un appuntamento a ingresso libero fino a esaurimento posti che intreccia parola critica, lettura performativa e materiali sonori d’archivio.

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L’evento si inserisce nell’ambito della mostra sonora Amelia Rosselli, Un canto nel suo spazio, a cura di Andrea Cortellessa e visitabile fino al 28 giugno 2026, che il museo dedica alla voce e alla produzione poetica di una delle figure centrali del Novecento italiano.

Ritratto di Amelia Rosselli, protagonista della mostra sonora al MACRO di Roma

Un dialogo tra voce, critica e ascolto

Protagonisti della serata saranno Sonia Bergamasco e Andrea Cortellessa, impegnati in un dialogo che unisce ascolto, riflessione e lettura, riportando al centro la dimensione vocale della poesia di Rosselli. Il titolo dell’incontro riprende un verso da Documento (1966–1973, pubblicato da Garzanti nel 1976), raccolta che testimonia lo sperimentalismo linguistico e sonoro dell’autrice.

Nel corso dell’incontro Cortellessa ripercorrerà alcuni nodi fondamentali della ricerca poetica di Rosselli, evidenziando una scrittura che nasce anche come esperienza sonora, capace di attraversare lingue e forme diverse. Bergamasco darà invece corpo e voce ai testi in una nuova lettura dal vivo, che si muove tra continuità e distanza rispetto alle registrazioni d’archivio, restituendo la forza sonora e fisica della poesia.

L’appuntamento si svolgerà nell’Auditorium del museo, confermando l’attenzione del MACRO per formati che uniscono performance, ascolto guidato e approfondimento critico, in dialogo con la programmazione espositiva.

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Amelia Rosselli che suona durante una performance con la compagnia teatrale di Carmelo Bene a Trastevere, Roma

La mostra sonora e la sala audio del MACRO

Amelia Rosselli, Un canto nel suo spazio fa parte del programma 2026 della sala audio del MACRO, spazio dedicato all’ascolto consapevole e alle pratiche artistiche legate al suono. Dal 29 aprile al 28 giugno 2026, la prima parte del progetto ruota attorno ai materiali della serie Con l’Ascia Dietro le Spalle. Dieci Anni Senza Amelia Rosselli, realizzata da Cortellessa per il “Terzo anello” di RAI Radio3 nel 2006.

Durante l’incontro del 21 maggio, alcune di queste registrazioni originali permetteranno al pubblico di ascoltare direttamente la voce della poetessa, tra letture e momenti di conversazione, mettendo in evidenza il legame profondo tra scrittura e ascolto che attraversa tutta la sua opera.

La sala audio e gli spazi dedicati all’immagine in movimento, allestiti nell’ala storica dell’ex Birreria Peroni, ampliano l’offerta del museo con ambienti immersivi pensati per valorizzare suono, film e linguaggi audiovisivi contemporanei. Un contesto ideale per riscoprire la traiettoria di Rosselli, poetessa italo-francese la cui biografia segnata da viaggi tra Francia, Inghilterra e Stati Uniti e dagli studi musicali ha alimentato uno sperimentalismo linguistico unico, intrecciando italiano, francese e inglese in una lingua magmatica.

Il MACRO si conferma così come luogo di ricerca interdisciplinare, in cui grandi mostre e installazioni site-specific dialogano con incontri, cinema e progetti dal vivo, chiamando il pubblico a tornare più volte al museo per seguire l’evoluzione della programmazione.

“La notte era una splendida canna di giunco” è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, presso il MACRO, via Nizza 138, Roma.

Foto: Ufficio Stampa

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