Dal 18 maggio Migros To The Moon di Yuri Catania trasforma Migros Lugano centro in una galleria phygital: carrelli-installazione, astronauti e realtà aumentata per ripensare il supermercato.
Dal 18 maggio il supermercato Migros Lugano centro diventa una galleria d’arte in movimento grazie a Migros To The Moon, progetto phygital firmato dal visual artist Yuri Catania e sostenuto dal Percento culturale Migros Ticino. Dopo il debutto del 19 aprile alla filiale di Melano e la tappa a Campagna Adorna a Mendrisio, il tour entra nel vivo del suo itinerario ticinese e approda nel cuore commerciale e culturale della città.
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Sviluppato lungo dodici tappe da aprile a ottobre 2026, il percorso attraversa il Cantone da sud a nord trasformando la grande distribuzione in un palcoscenico espositivo non convenzionale. Fino al 16 maggio la mostra è ospitata da Migros Campagna Adorna a Mendrisio, per poi proseguire verso Lugano e le successive filiali di Tesserete, Taverne, Agno, Bellinzona, Locarno, Maggia, Faido e S. Antonino.
La prima galleria d’arte interattiva in un supermercato
Migros To The Moon non è una semplice mostra itinerante, ma un esperimento di Phygital Art che ribalta il paradigma museale: l’opera entra nello spazio del pubblico, tra scaffali e corsie. Il supermercato, infrastruttura simbolica della contemporaneità, diventa luogo di incontro con l’arte, mentre i clienti abbandonano il ruolo di consumatori passivi per trasformarsi in co-autori dell’installazione.

Al centro del format c’è il carrello della spesa come piedistallo artistico mobile: fino a una ventina di sagome a grandezza naturale, dedicate ad astronauti, Luna e satelliti, sono allestite direttamente sui carrelli. L’opera ha bisogno del gesto fisico delle persone per muoversi: ogni cliente che spinge il carrello diventa performer involontario, portando l’arte a spasso tra i reparti in un movimento scenico collettivo.
L’esperienza continua sugli scaffali, dove l’artista inserisce imballaggi d’autore come la Zuppa Lunare, nascosti tra i prodotti di uso quotidiano. Il risultato è una sorta di caccia al tesoro surreale che usa l’ironia per scardinare abitudini visive e inserire una narrazione provocatoria ma gentile nella routine della spesa.
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Astronauti, cibo e realtà aumentata: il manifesto poetico di Catania
I protagonisti delle opere sono goffi astronauti in tuta spaziale che cercano invano di fare la spesa e consumare i prodotti. Dietro l’ilarità visiva si nasconde il manifesto poetico di Catania: l’astronauta diventa metafora dell’uomo contemporaneo, soggiogato dalla tecnologia e separato dai piaceri concreti della vita terrena.

Il progetto invita a riflettere sull’importanza del cibo fresco e delle eccellenze del territorio, veri lussi impossibili da replicare nello spazio extra-terrestre. È un richiamo alla dimensione più elementare e antropologica: l’uomo è natura e alla natura deve tornare, anche quando il suo immaginario corre verso la Luna.
Le sagome mobili sono realizzate con la tecnica del paste-up, utilizzando carta stampata e colla, in una scelta che unisce immediatezza visiva e attenzione alla sostenibilità. Ogni opera è inoltre accompagnata da un contenuto digitale in realtà aumentata, fruibile tramite l’app gratuita ArtiVive, che estende l’esperienza oltre il piano fisico e conferma la vocazione phygital del progetto.
Il tour lascerà anche un segno permanente sul territorio con due murales monumentali: uno sulla facciata della Casa Comunale di Melano, che ospita al piano terra la filiale Migros, e uno sul retro dell’edificio di Migros Campagna Adorna a Mendrisio, in posizione ben visibile dall’autostrada A2.
Per Migros Ticino, come sottolinea il responsabile comunicazione e cultura Luca Corti, la collaborazione con Yuri Catania incarna una visione della cultura come missione condivisa: creare connessioni tra le persone, ispirarle e offrire occasioni di scoperta all’interno di luoghi quotidiani come il supermercato.
Foto: Yuri Catania Studio