Per il trentesimo anniversario l’Albergo Pietrasanta lancia ‘Arte in vacanza’: un percorso fotografico diffuso tra camere e spazi comuni, dove otto artisti rileggono la natura come organismo vivo e in trasformazione.

Per celebrare il suo trentesimo anniversario nel 2026, l’Albergo Pietrasanta trasforma ancora una volta gli ambienti del settecentesco Palazzo Barsanti Bonetti in un percorso d’arte diffuso. Dal 23 maggio 2026, il programma espositivo estivo ARTE IN VACANZA porta tra camere, corridoi e spazi comuni circa venti opere fotografiche dedicate alla natura, in dialogo con la collezione permanente dell’hotel.

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Realizzato in collaborazione con la galleria Viasaterna, il progetto riunisce i lavori di Stefano Caimi, Alessandro Calabrese, Giovanni Chiaramonte, Teresa Giannico, Guido Guidi, Takashi Homma, Leonardo Magrelli e Carolina Sandretto. La mostra si apre con un opening venerdì 22 maggio alle ore 18.30, confermando la vocazione dell’albergo a luogo d’incontro tra ospitalità e ricerca artistica.

Giovanni Chiaramonte, Senza Titolo, Milano, 1999 – Stampa C-print, courtesy Cartacea Galleria

Natura come organismo vivo e campo di ricerca

Al centro di Arte in vacanza c’è la natura intesa non come semplice sfondo da rappresentare, ma come campo dinamico di esplorazione, trasformazione e relazione. Gli otto autori coinvolti utilizzano la fotografia come strumento di indagine capace di registrare il reale e, al tempo stesso, di reinterpretarlo, scomporlo e ricomporlo in nuove visioni del paesaggio.

Nelle immagini di Takashi Homma e Carolina Sandretto la natura rivela il proprio mutare nel tempo: Homma osserva il mare come immagine di mutamento continuo, mentre Sandretto, con le sue polaroid a doppia esposizione realizzate durante il Covid, costruisce una narrazione poetica sospesa tra attesa e cambiamento. Le ricerche di Stefano Caimi, Alessandro Calabrese, Teresa Giannico e Leonardo Magrelli decostruiscono invece l’immagine naturale, lavorando su collage visivi, manipolazioni digitali e opere lenticolari che cambiano con il movimento dell’osservatore.

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Le fotografie di Guido Guidi e Giovanni Chiaramonte aprono infine a una dimensione più astratta e contemplativa. Guidi concentra lo sguardo sugli aspetti marginali della realtà quotidiana, restituendo profondità poetica a ciò che spesso passa inosservato; Chiaramonte costruisce paesaggi come strutture complesse di segni, in cui elementi naturali e architettonici si intrecciano, interrogando identità e memoria dei luoghi.

Stefano Caimi, Phytosynthesis – Rubus ulmifolius f. rubescens, 2026 – Custom software, stampa fine art a getto d’inchiostro su carta cotone. Courtesy Viasaterna

L’albergo come casa, collezione e spazio espositivo

Con Arte in vacanza, l’Albergo Pietrasanta rafforza l’idea di convivenza tra arte e vita che lo caratterizza fin dalla fondazione. Le opere non sono disposte secondo un percorso museale tradizionale, ma pensate come presenze da condividere: abitano camere, corridoi e aree comuni, modificando la percezione degli ambienti e accompagnando i momenti di quiete e passaggio degli ospiti.

Ospitato dal 1996 nel seicentesco Palazzo Barsanti Bonetti, costruito dalla famiglia Gamba Martelli e passato poi ai Barsanti e ai Bonetti, l’albergo accoglie la collezione privata di arte contemporanea dei proprietari, che racconta gli sviluppi dell’arte italiana dalla seconda metà del Novecento a oggi. Il giardino di palme secolari, cuore verde tra il corpo principale e le antiche scuderie, e lo spazio di Magazzino Pietrasanta – ex edificio industriale di oltre 700 metri quadrati, con terrazza affacciata sulle Alpi Apuane – estendono questa esperienza tra relax, incontri e programmazione culturale.

Albergo Pietrasanta, Big Lobby

Il progetto dell’albergo nasce nel 1996 dalla visione di Rosa e Gilberto Sandretto, che trasformano il palazzo storico in un luogo aperto alla relazione, dove opere e arredi convivono in modo spontaneo. Negli ultimi anni l’ingresso di Carolina Sandretto, fotografa e development manager, ha ampliato ulteriormente il dialogo tra ospitalità, ricerca fotografica e progettualità contemporanea, rendendo Arte in vacanza una tappa significativa di questo percorso.

Foto: Ufficio Stampa

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