Dal cantiere di restauro della villa rinascimentale alle mostre di Piero Gemelli e Margherita Lipinska, passando per incontri, visite guidate e letture: il ricco calendario 2026 di Villa Giulia.
Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia apre la primavera con un calendario fitto di appuntamenti che intrecciano restauro, ricerca archeologica, formazione e arte contemporanea nel cuore di Roma. Tra conferenze, visite guidate, circoli di lettura e mostre, maggio 2026 diventa l’occasione per scoprire la villa rinascimentale e le sue collezioni da prospettive inedite.
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Il ciclo di incontri COSTRUIRE IL FUTURO: I RESTAURI DI VILLA GIULIA, a cura della direttrice Luana Toniolo, porta il pubblico dentro il cantiere che sta trasformando la storica residenza. Giovedì 14 maggio 2026, ore 17.00, con Il Rinascimento ritrovato. Il cantiere di restauro di Villa Giulia, si entra nel vivo dei lavori sul cortile centrale e sulla facciata rinascimentale, dove colori e superfici stanno recuperando brillantezza ed equilibrio. Ingresso gratuito in Sala Fortuna fino ad esaurimento posti, con prenotazione via mail.
Ricerca archeologica e formazione
La programmazione prosegue sul versante scientifico con Chi (Ri)cerca Trova, ciclo di conferenze dedicato ai progetti di studio che coinvolgono il Museo. Venerdì 15 maggio 2026, ore 16.00, l’archeologo Ugo Fusco approfondisce Ciò che non ti aspetti e il difficile percorso dell’interpretazione archeologica: alcuni esempi dal sito di Campetti SO a Veio. Il sito di Campetti SO è una delle aree archeologiche più ricche del pianoro veiente, indagata dal Sapienza Università di Roma dal 1996, con scoperte che vanno dall’età del ferro alla tarda antichità. Ingresso gratuito in Sala Fortuna fino ad esaurimento posti, con prenotazione via mail.

Sabato 16 maggio 2026, ore 16.00, la formazione torna protagonista con l’incontro Esporre gli Etruschi. Dai topoi ai temi, spunti sulla museologia e museografia dei nostri musei, organizzato dall’Archeoclub di Formello nel ciclo Etruschi, Latini e Romani nella prima Italia. La Dott.ssa Iefke van Kampen, direttrice del Museo di Formello, guida una riflessione sulle trasformazioni e le nuove visioni nella musealizzazione, seguita da una visita al museo. Ingresso gratuito in Sala Fortuna fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria telefonica o via mail.
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Visite guidate, letture e restauri aperti
Nella stessa giornata di sabato 16 maggio 2026, ore 11.30, la Festa della Lettura, manifestazione diffusa sostenuta dal II Municipio, porta a Villa Giulia la visita guidata La Villa e le sue collezioni, realizzata con l’Associazione Il Talento di Roma e condotta dal funzionario archeologo Luca Mazzocco. L’appuntamento è gratuito per un massimo di 25 persone, con prenotazione obbligatoria via telefono o mail.
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Da maggio a dicembre 2026 il nuovo circolo di lettura Storie d’acqua a Villa Giulia, nato in collaborazione con Il Talento di Roma, sceglie l’acqua come elemento narrativo, simbolico e politico. Il percorso mette in dialogo testi diversi attorno a temi come viaggio, confine e passaggio, con il Ninfeo di Bartolomeo Ammannati come sfondo ideale. Il prossimo incontro è in programma sabato 23 maggio, ore 17.00, con Le parole del Mare di Piero Dorfles, alla presenza dell’autore. Ingresso gratuito in Sala Fortuna fino a esaurimento posti, con prenotazione via mail.
Tra gli appuntamenti speciali spicca il restauro del Sarcofago degli Sposi, visibile al pubblico ogni martedì e giovedì, dalle 10 alle 13. L’iconico manufatto etrusco è in laboratorio per un intervento realizzato con l’Istituto Centrale per il Restauro, e i visitatori possono osservare da vicino il lavoro dei restauratori. Ingresso senza prenotazione, con il biglietto del Museo.

Arte contemporanea nelle stanze e nei ninfei
Il dialogo tra antico e contemporaneo si rinnova con la mostra Le stanze dei sogni dimenticati, in programma dal 19 maggio al 12 luglio 2026. Il progetto di Piero Gemelli, a cura di Maria Vittoria Baravelli, nasce dall’accesso straordinario dell’artista ai depositi del museo, spazi solitamente preclusi al pubblico. Qui riposano reperti che Villa Giulia custodisce ma non può esporre, diventati materia di una narrazione visiva intrecciata con immagini d’archivio.
La mostra inaugura un momento chiave per la vita della villa: il Ninfeo dell’Ammannati, cuore architettonico cinquecentesco di Villa Giulia, ha appena concluso il restauro e ospita proprio questa esposizione come primo evento. La mostra è compresa nel biglietto del Museo.
Già dal 12 aprile e fino al 28 giugno 2026, Villa Giulia accoglie inoltre la personale Archetipi, mitologia dell’anima di Margherita Lipinska, con cura e testi di Giulia Carcasi. Il percorso propone un viaggio tra dodici archetipi, dodici modalità di stare al mondo, affidando i volti di figure mitologiche a personificazioni come l’Innocente/Core-Persefone, l’Orfano/Enea, il Guerriero/Achille, la Saggia/Atena o il Folle/Dioniso. Anche in questo caso la mostra è compresa nel biglietto del Museo, e inserisce l’immaginario simbolico contemporaneo nella cornice della civiltà etrusca.
Foto: Ufficio Stampa