Le proposte culturali di Roma tra musei e gallerie: ecco le mostre da vedere in città nel mese di maggio 2026.
Il 2026 di Roma propone un ricco calendario di eventi nel mondo dell’arte e della cultura, che trasforma la città un mosaico di esposizioni. La Capitale, dopo il Giubileo, continua infatti a offrire appuntamenti perfetti per gli amanti dell’arte che desiderano esplorare musei, gallerie e spazi all’aperto.
L’articolo continua più sotto

La nostra newsletter bisettimanale dedicata al mondo dell’arte e della cultura
Ecco la selezione aggiornata di Revenews Arts per orientarsi tra gli eventi principali da segnare in agenda.
Musei: le mostre da visitare a Roma a maggio 2026
- Museo Etrusco di Villa Giulia
- I bambini di Gaza a Palazzo Merulana
- Gli angeli dei Musei Capitolini
- Mattatoio di Roma
- Al MAXXI tutta l’ironia italiana
- La grande mostra di Hokusai
- Mario Schifano a Palazzo delle Esposizioni
- Robert Doisneau al Museo del Genio
- Impressionismo e arte contemporanea
- Flowers al Chiostro del Bramante
- La mostra a PM23 e le esposizioni fotografiche
- La street art
Museo Etrusco di Villa Giulia
Archetipi, mitologia dell’anima
di Margherita Lipińska
Museo Etrusco di Villa Giulia, Piazzale di Villa Giulia 9 – fino al 28 giugno
Per info consultare il sito
Nelle sale del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma, è in corso la mostra personale di Margherita Lipińska “Archetipi, mitologia dell’anima”, un percorso che resterà aperto al pubblico fino al 28 giugno 2026. Il progetto mette in dialogo la ricerca dell’artista polacca con la cornice millenaria della civiltà etrusca, trasformando la visita in un viaggio tra mito, psicoanalisi e memoria collettiva.
L’esposizione è costruita come un itinerario visivo e interiore tra dodici figure archetipiche, dove il volto umano diventa superficie simbolica e specchio dell’anima. A guidare il pubblico è l’intreccio tra pittura, testi letterari e allestimento museale, pensato per armonizzarsi con i capolavori permanenti della collezione.

LEGGI L’APPROFONDIMENTO DI REVENEWS IN QUESTO ARTICOLO
I bambini di Gaza a Palazzo Merulana
How Kids Roll
Palazzo Merulana, Via Merulana 121, Roma – fino al al 28 giugno 2026
Per info consultare il sito
A Roma, dal 14 maggio al 28 giugno 2026, Palazzo Merulana ospita How Kids Roll, un progetto espositivo che mette al centro l’infanzia nei contesti di guerra, con un focus sui bambini di Gaza. Un percorso immersivo che usa immagini, parole e suoni per interrogare il presente attraverso lo sguardo dei più piccoli.
La mostra, con il patrocinio del Dicastero per la Comunicazione, del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede, di UNICEF Italia e Save the Children, si presenta come uno spazio di ascolto e mediazione culturale. Qui il visitatore è invitato a confrontarsi con la quotidianità, l’immaginario e il futuro di chi cresce sotto assedio.

LEGGI L’APPROFONDIMENTO DI REVENEWS IN QUESTO ARTICOLO
Gli angeli dei Musei Capitolini
ANGELI. Messaggeri, custodi e viandanti. Le sublimi creature dall’Antico al Contemporaneo
Musei Capitolini, Sale Terrene del Palazzo dei Conservatori – fino al 1° novembre 2026
Per info consultare il sito
Figure sospese tra umano e divino, i messaggeri celesti tornano protagonisti a Roma con la mostra “ANGELI. Messaggeri, custodi e viandanti. Le sublimi creature dall’Antico al Contemporaneo”, ospitata nelle sale terrene di Musei Capitolini a Palazzo dei Conservatori dal 13 maggio al 1° novembre 2026. Un percorso espositivo che intreccia arte e spiritualità, dedicato alla memoria di Papa Francesco, a un anno dalla sua scomparsa.
Curata da Massimo Rossi Ruben e Viviana Vannucci, l’esposizione è promossa da Roma Capitale con l’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, insieme alla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, ed è organizzata dal Centro Europeo per il Turismo e la Cultura con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

LEGGI L’APPROFONDIMENTO DI REVENEWS IN QUESTO ARTICOLO
Mattatoio di Roma
Alfredo Zelli. Beata moltitudo
Mattatoio di Roma pafiglione B fino al 17 maggio 2026
Per info consultare il sito

Al Mattatoio di Roma, nel Padiglione 9b, dal 1° aprile al 17 maggio 2026 va in scena Alfredo Zelli. Beata moltitudo, ampia personale dedicata all’artista romano nato nel 1957. Curata da Carlo Alberto Bucci, la mostra è promossa da Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, Azienda Speciale Palaexpo e Fondazione Mattatoio di Roma – Città delle Arti, e realizzata da Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con Latitudo.
Il progetto, a quarant’anni dalla prima personale dell’artista del 1986, si presenta come un percorso antologico che riunisce oltre quaranta lavori, mettendo in relazione l’intero arco della sua ricerca. Pittura, installazione e attenzione allo spazio architettonico si intrecciano in un allestimento pensato per far emergere continuità e trasformazioni del suo linguaggio.
LEGGI L’APPROFONDIMENTO DI REVENEWS IN QUESTO ARTICOLO
Vincenzo Scolamiero. Con qualche parte della terra
Mattatoio di Roma – fino al 17 maggio 2026
Per info consultare il sito

Al Mattatoio di Roma, Padiglione 9a, sono gli ultimi giorni per visitare la mostra Vincenzo Scolamiero. Con qualche parte della terra, aperta fino al 17 maggio 2026 con ingresso gratuito. Il progetto, a cura della storica dell’arte Maria Vittoria Pinotti, ripercorre quindici anni di ricerca pittorica dell’artista, offrendo una lettura ampia e articolata del suo lavoro.
L’esposizione, promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, da Azienda Speciale Palaexpo e Fondazione Mattatoio di Roma – Città delle Arti, con il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Roma e dell’AICA, riunisce oltre trenta opere tra tele, tavole, carte e libri d’artista. La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 11.00 alle 20.00 (lunedì chiuso, ultimo ingresso un’ora prima della chiusura).
LEGGI L’APPROFONDIMENTO DI REVENEWS IN QUESTO ARTICOLO
Al MAXXI tutta l’ironia italiana
Tragicomica. Prospettive sull’arte italiana dal secondo Novecento a oggi
MAXXI – fino al 20 settembre 2026
Per info consultare il sito.

Dal 2 aprile al 20 settembre il MAXXI ospita Tragicomica. Prospettive sull’arte italiana dal secondo Novecento a oggi, una grande mostra che racconta oltre ottant’anni di arte contemporanea attraverso ironia, grottesco e cultura pop. Con più di 130 artisti e 300 opere, il percorso mette in dialogo nomi come Lucio Fontana, Maurizio Cattelan, Tomaso Binga e Roberto Cuoghi, trasformando il tragicomico in una chiave di lettura dell’identità italiana.
LEGGI L’APPROFONDIMENTO DI REVENEWS IN QUESTO ARTICOLO
La grande mostra di Hokusai
HOKUSAI. Il grande maestro dell’arte giapponese
Palazzo Bonaparte – fino al 29 giugno 2026
Per info consultare il sito.

Tra le mostre da vedere a Roma questa primavera c’è anche Hokusai. Il grande maestro dell’arte giapponese, ospitata a Palazzo Bonaparte fino al 29 giugno 2026. L’esposizione raccoglie oltre 200 opere di Katsushika Hokusai, tra cui vedute del Monte Fuji, cascate, manga e una delle prime tirature della celebre Grande Onda. Un percorso immersivo che unisce stampe, kimono, armature e oggetti tradizionali giapponesi, perfetto per chi vuole avvicinarsi all’universo dell’artista che ha influenzato anche Monet e Van Gogh.
LEGGI L’APPROFONDIMENTO DI REVENEWS IN QUESTO ARTICOLO
Mario Schifano a Palazzo delle Esposizioni
Mario Schifano
Palazzo delle Esposizioni – fino al 12 luglio 2026
per info consultare il sito.

Dal 17 marzo al 12 luglio 2026 Palazzo Esposizioni Roma dedica una grande retrospettiva a Mario Schifano, tra le figure più significative e popolari dell’arte italiana del secondo Novecento. La mostra, promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e da Azienda Speciale Palaexpo, in collaborazione con Intesa Sanpaolo e Gallerie d’Italia, è curata da Daniela Lancioni.
LEGGI L’APPROFONDIMENTO DI REVENEWS IN QUESTO ARTICOLO
Robert Doisneau al Museo del Genio
Robert Doisneau
Museo del Genio – fino al 19 luglio 2026
per info consultare il sito.

Dal 5 marzo al 19 luglio 2026 il Museo del Genio di Roma ospita la grande mostra dedicata a Robert Doisneau, tra i più importanti fotografi del Novecento. L’esposizione, curata dall’Atelier Robert Doisneau e da Gabriele Accornero e prodotta da Arthemisia, propone un ampio percorso attraverso la carriera del maestro francese, capace di trasformare la vita quotidiana in immagini poetiche e senza tempo.
La mostra riunisce oltre 140 fotografie che ripercorrono più di sessant’anni di attività, dagli esordi degli anni Trenta fino alla maturità artistica. Con il suo inconfondibile bianco e nero, Doisneau ha raccontato la Parigi del dopoguerra osservando con sensibilità e ironia la vita delle persone comuni: operai, bambini, innamorati, artisti, passanti. Scene semplici che, grazie al suo sguardo attento e partecipe, diventano immagini universali.
LEGGI L’APPROFONDIMENTO DI REVENEWS IN QUESTO ARTICOLO
Impressionismo e arte contemporanea
Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts
Museo dell’Ara Pacis – fino al 3 maggio 2026
Per info consultare il sito.

All’Ara Pacis arriva Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts, una delle mostre più attese della stagione. Per la prima volta in Italia vengono esposti 52 capolavori provenienti dal celebre museo americano: da Degas a Renoir, da Cézanne a Van Gogh, fino a Picasso e Matisse. Il percorso racconta la nascita della modernità europea tra Ottocento e primo Novecento, ma anche la sorprendente storia del collezionismo statunitense che ha reso il DIA uno dei musei più importanti al mondo. Una mostra preziosa e rarissima, che unisce Roma a Detroit in un dialogo culturale di lungo respiro.
LEGGI L’APPROFONDIMENTO DI REVENEWS IN QUESTO ARTICOLO.
GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925–2025
Galleria d’Arte Moderna di Roma – fino all’11 ottobre 2026
Per info consultare il sito.

Tra le mostre da non perdere a Roma c’è GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925–2025, allestita alla Galleria d’Arte Moderna di Roma. L’esposizione celebra i cento anni della collezione civica capitolina con oltre 120 opere che ripercorrono un secolo di arte moderna e contemporanea, dal Futurismo alla Scuola Romana, fino alle acquisizioni più recenti. Un viaggio nella storia culturale della città, tra grandi maestri, politiche di acquisizione e trasformazioni dello sguardo artistico.
LEGGI L’APPROFONDIMENTO DI REVENEWS IN QUESTO ARTICOLO.
Flowers al Chiostro del Bramante
Flowers. Meravigliosa Natura
Chiostro del Bramante – fino al 6 settembre 2026
Per info e registrazione consultare il sito.
Dal 18 marzo al 6 settembre 2026 DART – Chiostro del Bramante ospita Flowers. Meravigliosa Natura, nuovo capitolo del progetto espositivo avviato con Flowers. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale. In questo secondo appuntamento il focus si allarga: dal singolo fiore si passa alla natura nella sua totalità, intesa come universo organico, mutevole e interconnesso in cui specie vegetali e animali, elementi marini e diversi ecosistemi convivono in equilibrio dinamico.
LEGGI L’APPROFONDIMENTO DI REVENEWS IN QUESTO ARTICOLO.
La mostra a PM23 e le esposizioni fotografiche
VENUS – Valentino Garavani through the eyes of Joana Vasconcelos
PM23 – fino al 31 maggio 2026
Per info consultare il sito.
Seconda mostra ospitata da PM23, lo spazio espositivo della Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, apre al pubblico il 18 gennaio e si sviluppa su oltre 1000 metri quadrati, offrendo una rilettura inedita, contemporanea e profondamente simbolica dell’universo creativo di Valentino Garavani.
LEGGI L’APPROFONDIMENTO DI REVENEWS IN QUESTO ARTICOLO.
Agnès Varda. Qui e là, tra Parigi e Roma
Villa Medici – fino al 25 maggio 2026
Per info consultare il sito.

Prima grande retrospettiva fotografica realizzata in Italia, la mostra rende omaggio a una delle figure più libere e influenti della cultura visiva del Novecento. E lo fa in occasione del settantesimo anniversario del gemellaggio tra Parigi e Roma.
LEGGI QUI L’APPROFONDIMENTO SU REVENEWS
Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione Valerio De Paolis
Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese – fino al 6 settembre 2026
Per info consultare il sito.
La mostra porta per la prima volta al pubblico una selezione di capolavori provenienti dalla raccolta del produttore e distributore cinematografico Valerio De Paolis. Da qui anche il titolo, che richiama uno dei primi dispositivi di narrazione per immagini, antenato di fotografia e cinema.
LEGGI QUI L’APPROFONDIMENTO SU REVENEWS
La street art
ANNAmo’ – La street art incontra Anna Magnani
Il Margutta Veggy Food & Art – fino al 10 maggio 2026
A settant’anni dalla consacrazione internazionale del 1956, Il Margutta Veggy Food & Art celebra Anna Magnani con la mostra ANNAmo’ – La street art incontra Anna Magnani. L’esposizione (curata da Bruno Ialuna su idea di Tina Vannini) propone le opere di quindici artisti urbani che hanno riletto il volto e l’eredità della grande attrice romana.
LEGGI QUI L’APPROFONDIMENTO SU REVENEWS
Immagini da Ufficio Stampa / Shutterstock