La Fondazione THE BANK di Bassano del Grappa presenta Ensemble 2026, osservatorio biennale sulla pittura emergente in Italia: cento artisti under 40 in mostra dal 24 maggio al 30 settembre 2026.
Alla Fondazione THE BANK ETS di Bassano del Grappa va in scena, dal 24 maggio al 30 settembre 2026, la prima edizione di Ensemble 2026. Osservatorio biennale sulla pittura emergente in Italia. Il progetto espositivo, pensato come osservatorio a cadenza biennale, accende i riflettori sulle nuove generazioni di pittori e pittrici under 40 attivi lungo tutta la penisola.
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Curata da Cesare Biasini Selvaggi, la mostra nasce per restituire al pubblico la complessità e la vitalità della ricerca pittorica contemporanea in Italia, dal Nord al Sud del Paese. Nelle sale di via Orazio Marinali 52 trovano spazio le opere di cento artisti che affrontano il medium pittorico in chiave espansa, tra meta-pittura, installazione, videoarte e performing arts, in un continuo dialogo tra figurazione e astrazione.

Il diritto all’insieme e una mappa intima della pittura italiana
Il titolo Ensemble richiama esplicitamente la dimensione collettiva e quel “diritto all’insieme” che già animava il gruppo fondatore del Salon d’Automne di Parigi. Le opere sono pensate come un ecosistema vibrante, in cui conta la coesione del suono collettivo più che il virtuosismo del singolo autore. Come in un ensemble musicale, identità diverse convergono per comporre un risultato corale più ampio e sfaccettato.
Nelle parole del curatore, le opere presentano la pittura sia nella sua dimensione oggettuale, sia come pratica di rifondazione dei modelli classici di rappresentazione e narrazione. Ritratto, paesaggio e natura morta vengono riletti attraverso appropriazioni di immaginari eterogenei, dalla letteratura alla danza, dal cinema ai video musicali fino all’animazione digitale. Il risultato è una polifonia visiva che trasforma l’esposizione in un montaggio di prospettive e ipotesi di riscrittura dell’immaginario contemporaneo.
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Attraverso le visioni dei cento artisti selezionati si delinea anche una geografia più intima del Paese. La superficie pittorica diventa una vera e propria topografia dello sguardo, capace di trattenere atmosfere e tensioni che attraversano l’Italia di oggi, andando oltre la semplice catalogazione regionale per intercettare affinità e risonanze comuni.

Bassano del Grappa come centro per la pittura contemporanea
Come sottolinea il presidente Antonio Menon, Ensemble 2026 nasce proprio per tenere traccia, edizione dopo edizione, delle trasformazioni del linguaggio pittorico italiano nelle diverse regioni. L’osservatorio contribuisce alla promozione culturale del territorio e rafforza il ruolo di Bassano del Grappa come centro attivo nella ricerca artistica contemporanea, grazie all’impegno della Fondazione THE BANK ETS – Istituto per gli Studi sulla Pittura Contemporanea.
La mostra, che sarà inaugurata sabato 23 maggio alle ore 18.00 (con preview stampa alle 11.30 dello stesso giorno), resterà aperta al pubblico il sabato e la domenica dalle 16.00 alle 19.00 oppure su appuntamento. È prevista una chiusura estiva dal 20 luglio al 6 settembre compresi, mentre l’ingresso è gratuito, a conferma della volontà di rendere accessibile a tutti un panorama aggiornato sulla pittura emergente in Italia.

Informazioni e aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale della Fondazione THE BANK ETS e sui canali social dell’istituzione. Con Ensemble 2026, la città veneta si propone come osservatorio privilegiato per seguire da vicino le evoluzioni della pittura italiana under 40, offrendo al pubblico un’occasione di visita che unisce ricerca, sperimentazione e sguardi plurali sul presente.
Foto: Ufficio Stampa
