La boutique Delvaux di Milano ospita il terzo capitolo della collaborazione con Deodato Arte: un giardino contemporaneo tra sculture di farfalle, fiori visionari e capolavori pop dedicati alla primavera.
Il 14 maggio la boutique Delvaux di Milano, in Via Bagutta 10/12, apre le sue porte alle 18:30 per In the Heart of Spring, terzo capitolo della collaborazione con Deodato Arte. Un appuntamento aperto al pubblico su registrazione che trasforma lo spazio in un giardino contemporaneo, dove arte e alta artigianalità dialogano nel segno della rinascita primaverile.
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Per una sera la boutique diventa una narrazione immersiva e poetica: un luogo sospeso in cui la delicatezza dei fiori, l’energia della crescita e la bellezza della trasformazione si intrecciano in un’esperienza sensoriale pensata per collezionisti, amanti dell’arte ed esteti.
Un giardino d’artista tra farfalle, fioriture e icone pop
Nel cuore della serata, la selezione curata da Deodato Arte celebra la natura in tutte le sue forme, dalla sua forza generativa alla sua dimensione più fragile e contemplativa. Il percorso si articola tra giungle visionarie, fioriture esplosive e opere che evocano l’eterno ciclo delle stagioni, trasformando la boutique in un paesaggio in continua metamorfosi.

Le sculture dinamiche di David Kracov aprono il viaggio visivo: sciami di farfalle sembrano prendere il volo da pagine aperte, trasformando il metallo in movimento e leggerezza. Accanto a queste visioni, le delicate opere floreali di Johnny Depp catturano la bellezza fugace dei fiori, fissandone l’istante prima che svanisca.
Il percorso raggiunge il suo apice con Flowers (1974) di Andy Warhol, dove una semplice immagine grafica prende vita attraverso l’acquerello. Il fiore, definito dal contrasto tra il contorno nero e le tinte morbide, suggerisce vibrazioni primaverili leggere e al tempo stesso iconiche. A completare la selezione intervengono le celebri opere floreali di Damien Hirst, che trasformano il tema botanico in una riflessione su bellezza, ripetizione e caos armonico della natura.
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La boutique come ponte culturale tra Belgio e Italia
Alla base del progetto c’è la visione di Delvaux, che concepisce ogni boutique come un’espressione unica e come un dialogo intimo tra il Belgio e il Paese che la ospita. Più che uno spazio retail, l’ambiente diventa un ponte culturale in cui patrimonio e creatività locale si incontrano in uno scambio armonioso.

A Milano questa filosofia prende forma in un sottile gioco di rimandi: un mosaico di Gianferrari dialoga con le tecniche trompe-l’oeil della scuola Van der Kelen, creando una conversazione raffinata tra artigianato italiano e tradizione decorativa belga. Ogni boutique Delvaux è pensata come ambiente immersivo in cui identità, arte e luogo si intrecciano, riflettendo l’impegno costante della Maison verso eccellenza e creatività.
All’interno di questo contesto, il progetto con Deodato Arte si configura come un dialogo intenso e sorprendente: ogni opera è una variazione sul tema della vita che si rinnova, tra cromie accese, forme organiche e richiami alla ciclicità delle stagioni. L’evento rappresenta così un’occasione per esplorare il legame tra arte contemporanea, natura e savoir-faire artigianale in uno dei quartieri più eleganti della città.

Nel cuore della primavera milanese, la boutique di Via Bagutta diventa dunque teatro di un racconto visivo sulla rinascita, dove ogni dettaglio è pensato per accompagnare il pubblico in un viaggio tra colore e meraviglia.
Foto: Ufficio Stampa