Dal 15 al 21 maggio 2026 la Fondazione Torino Musei propone esibizioni, visite guidate, laboratori e l’apertura di nuove mostre alla GAM, tra Palazzo Madama, MAO e giardini storici.
Dal 15 al 21 maggio 2026 la Fondazione Torino Musei anima Torino con un fitto calendario di appuntamenti tra Palazzo Madama, GAM e MAO. Esibizioni, visite guidate, laboratori per famiglie, incontri per insegnanti e conferenze accompagnano anche l’apertura delle nuove mostre alla GAM, offrendo uno sguardo ravvicinato sul patrimonio cittadino e sulle sue trasformazioni.
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La settimana si apre venerdì 15 maggio con il progetto 2Arts Primo – Cavour, esibizione ospitata a Palazzo Madama e nata dalla collaborazione tra il Liceo Classico e Musicale C. Cavour e il Primo Liceo Artistico e Coreutico di Torino. Studentesse e studenti intrecciano musica, danza, grafica, scenografia e multimedia in un percorso costruito durante l’anno scolastico, trasformando la scuola in un laboratorio creativo aperto alla città.
Accessibilità, memoria e natura tra MAO, Palazzo Madama e GAM
Sempre venerdì 15 maggio, alle 19:15, il MAO presenta il volume Verso un Museo sensibile: il progetto del MAO, dedicato all’accessibilità e realizzato con fondi PNRR, all’interno del Salone del Libro 2026 al Lingotto Fiere. Il libro racconta il museo come spazio in trasformazione, aperto al dialogo con le comunità, dove la dimensione tattile, sensoriale ed emotiva diventa chiave per nuove forme di partecipazione e conoscenza, grazie anche ai contributi di artisti, designer, ricercatori e attivisti culturali.
Domenica 17 maggio alle ore 10 Palazzo Madama propone il walking tour Memorie nel verde, un itinerario tra Piazza Vittorio Veneto e il Valentino che mette in relazione monumenti, sculture e paesaggio urbano. La passeggiata lungo il Po, tra la figura di Giuseppe Garibaldi e la memoria di Massimo d’Azeglio, diventa una vera e propria caccia al tesoro che intreccia storia, arte pubblica e natura, restituendo visibilità anche a opere e autori meno noti.
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Sempre domenica, alle ore 11, la GAM organizza la visita guidata speciale Il deposito vivente, dedicata allo spazio normalmente invisibile del deposito museale. Qui dipinti e sculture, celebri e meno noti, sono conservati in modo funzionale e accostati in combinazioni inedite, rivelando il museo come organismo vivo e in continua trasformazione. Il percorso consente di comprendere come nasce una mostra, come si custodisce una collezione e come le scelte curatoriali ridanno voce alle opere conservate.
Famiglie, scuole e nuove mostre alla GAM
Domenica 17 maggio alle ore 15 la GAM partecipa al Festival del Verde con l’attività per famiglie L’Eco della mano: onde, radici, trasparenze, rivolta ad adulti e bambine e bambini dai 6 anni. Ispirandosi alla ricerca di Giuseppe Penone e all’opera In Limine, il laboratorio esplora il rapporto tra identità umana e mondo naturale attraverso impronte, linee, acqua, carta e acquerello, invitando a osservare come un semplice gesto possa trasformarsi in un racconto fatto di tracce e radici condivise.
Lunedì 18 maggio, dalle 15 alle 18, Palazzo Madama ospita il seminario per docenti Memorie condivise che aprono al futuro, promosso dalla Rete dei Musei scolastici della città a partire dalla mostra MonumenTO. Torino Capitale. La forma della memoria. L’incontro, riservato alle insegnanti e agli insegnanti, riflette sulla memoria collettiva negli spazi pubblici e nelle scuole, per immaginare narrazioni condivise capaci di contribuire alla costruzione dell’identità cittadina.
Mercoledì 20 maggio alle 15:30 Palazzo Madama propone la lezione di giardinaggio sostenibile Il giardino aromatico: colori e profumi nel giardino botanico medievale, con Edoardo Santoro. Tra osservazione delle fioriture e dimostrazioni pratiche, l’appuntamento è dedicato alle piante aromatiche che annunciano l’estate, con tecniche naturali e sostenibili per coltivare al meglio piante ornamentali, frutti e ortaggi.
Giovedì 21 maggio si accendono i riflettori sulle nuove mostre alla GAM, che aprono al pubblico dopo l’anteprima stampa del 20 maggio. Tra i titoli in programma spiccano Quarta risonanza. Disegno, segno, tratto, Un altro Novecento. Opere su carta dalle collezioni della GAM, Vincenzo Agnetti. Oggi è un secolo, L’intruso. Pesce Khete e le sezioni dedicate alle collezioni con Lisetta Carmi. Erotismo e autoritarismo a Staglieno e Giorgio Griffa. Omaggio per i 90 anni, che arricchiscono ulteriormente l’offerta espositiva del museo.
Bagliori d’Oriente e gioielli tra Oriente e Occidente
La settimana si chiude giovedì 21 maggio alle ore 18 al MAO con la conferenza Il sogno in una pietra: suggestioni esotiche nell’alta gioielleria, sesto e ultimo appuntamento del ciclo Bagliori d’Oriente a cura di Sherif El Sebaie. L’incontro esplora l’uso, il valore rituale e il significato culturale delle pietre preziose e semipreziose, mettendo a confronto le tradizioni artistiche e religiose d’Oriente e Occidente e indagando l’influenza dell’arte orientale sulle grandi maison europee, dall’esotismo ottocentesco al gusto déco.
Tra aperture espositive, percorsi nel verde, laboratori e momenti di confronto professionale, la programmazione della Fondazione Torino Musei conferma il ruolo dei musei cittadini come luoghi vivi di sperimentazione, ascolto e partecipazione per pubblici diversi.
Foto: Ufficio Stampa