Il volume “The Quantum Effect”, presentato a Venezia durante la Biennale, anticipa il secondo capitolo della mostra alle OGR Torino, in arrivo in versione site-specific nell’autunno 2026.
Un libro-monolite per anticipare una mostra che promette di trasformare la percezione di spazio e tempo. Il volume The Quantum Effect, presentato l’8 maggio 2026 a Venezia in occasione della 61. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale, apre la strada al secondo capitolo del progetto espositivo che approderà alle OGR Torino nell’autunno 2026.
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Ideata e curata da Daniel Birnbaum e Jacqui Davies, la pubblicazione è stata presentata da OGR Torino, hub della Fondazione CRT, e da SMAC Venice (San Marco Art Centre), segnando un nuovo tassello del dialogo tra Torino e Venezia su arte, scienza e immaginario contemporaneo.
The Quantum Effect: dal volume alla mostra alle OGR Torino
La presentazione del volume a Venezia anticipa il secondo capitolo della mostra The Quantum Effect, prodotta congiuntamente da SMAC Venice e OGR Torino per le due città. Dopo una prima tappa nel 2025 negli spazi di SMAC Venice, la mostra inaugurerà alle OGR Torino nell’autunno 2026, durante la settimana dell’arte torinese, in una nuova configurazione site-specific pensata per gli spazi espositivi del centro.
Il progetto sarà aperto al pubblico dal 31 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027, consolidando il ruolo delle OGR come piattaforma di riferimento per la sperimentazione contemporanea. A Torino, The Quantum Effect riprenderà e svilupperà la riflessione avviata a Venezia sui paradossi spaziali e temporali introdotti dalla teoria quantistica, attraverso le opere di alcuni tra gli artisti più influenti della scena internazionale.
Le opere saranno intrecciate in una narrazione che guarda alla scienza contemporanea, alla fantascienza e alla cultura pop, trasformando gli spazi espositivi in un paesaggio concettuale dove concetti complessi come entanglement, sovrapposizione o universi paralleli diventano esperienza visiva e mentale.
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Un libro-monolite tra arte, cinema e fisica quantistica
Il volume presentato a Venezia si configura come un oggetto editoriale atipico, concepito come estensione delle mostre più che come catalogo tradizionale. Ispirato al monolite nero di 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick, ne richiama l’aura enigmatica e guida il lettore all’interno dell’universo del quantum, tra entanglement, sovrapposizione, universi paralleli, teletrasporto e materia oscura.
Attraverso una fitta rete di rimandi, il libro mette in relazione opere d’arte, film ed esperimenti scientifici con le teorie quantistiche e le loro rappresentazioni simboliche. A tessere questo intreccio concettuale contribuiscono anche le equazioni assegnate dal Professor Ulf Danielsson, Segretario del Comitato Nobel per la Fisica, che diventano parte integrante del dispositivo narrativo e visivo.
Con questo nuovo capitolo di The Quantum Effect, le OGR Torino ribadiscono la propria vocazione come piattaforma internazionale di sperimentazione contemporanea, capace di connettere produzione culturale e innovazione tecnologica. Il progetto rafforza il legame tra Torino e Venezia, unendo arte, scienza e pensiero critico in un percorso che dal libro conduce alla mostra e ritorno.
OGR Torino e SMAC Venice, due hub per la cultura visiva
Le OGR Torino, ex officine per la riparazione dei treni di fine Ottocento oggi patrimonio di archeologia industriale, sono state completamente riqualificate dalla Fondazione CRT e si estendono su un’area di 35.000 mq nel cuore della città. Tra OGR Cult e OGR Tech, il centro ospita attività culturali, artistiche, musicali, scientifiche e imprenditoriali, con l’obiettivo di attivare nuovi orizzonti di collaborazione, creazione e convivialità.
SMAC Venice (San Marco Art Centre) ha aperto in Piazza San Marco nel maggio 2025 e ogni anno presenta mostre tra arte, design, moda e cinema, coinvolgendo specialisti e pubblico nella scoperta di nuove idee. Situato nelle Procuratie restaurate da David Chipperfield, il centro esplora la cultura visiva contemporanea con un approccio sperimentale e collaborativo, articolato in 16 gallerie.
Tra queste due realtà nasce e si sviluppa The Quantum Effect, che dopo la tappa veneziana trova alle OGR Torino il luogo ideale per un nuovo allestimento immersivo e site-specific, pronto ad accogliere il pubblico dell’arte contemporanea nella stagione autunnale 2026.
Foto: Ufficio Stampa
