Da vent’anni Viaggio in Sicilia trasforma paesaggi, memorie e architetture dell’isola in un laboratorio di arte contemporanea. La decima edizione con Monira Al Qadiri rinnova il dialogo tra territorio e ricerca.
VIAGGIO IN SICILIA celebra vent’anni di attività e la decima edizione del progetto di residenza nomade d’artista promosso da Planeta Cultura, che dal 2004 invita creativi italiani e internazionali a confrontarsi con paesaggi, memorie e identità della Sicilia. Nato in occasione del decennale della prima vendemmia del 1994, il programma ha costruito nel tempo un osservatorio privilegiato sul rapporto tra arte contemporanea e territorio.
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Con cadenza biennale, il progetto propone un viaggio attraverso l’isola che porta gli artisti fuori dai circuiti convenzionali, tra vigneti, architetture storiche e comunità locali. Da queste esperienze immersive nascono opere, installazioni e interventi site-specific capaci di restituire sguardi inediti sull’isola, intrecciando memoria, paesaggio e narrazioni contemporanee.

Un laboratorio diffuso tra musei, tenute e paesaggi
Dalle prime edizioni, realizzate con la Galleria Le Nuvole di Palermo, fino alla curatela affidata dal 2015 a Valentina Bruschi, storica dell’arte e curatrice indipendente, VIAGGIO IN SICILIA ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione. La famiglia Planeta aveva già maturato una forte attenzione per l’arte contemporanea sostenendo iniziative indipendenti come il Micromuseum ideato da Paolo Falcone, dove nel 2001 Martin Creed realizzò l’installazione Work No. 965: Half the air in a given space, poi riallestita nel 2009 al Museo Riso di Palermo.
Nel corso di oltre vent’anni, il progetto ha coinvolto più di cinquanta artisti provenienti da tutto il mondo e ha attivato luoghi di straordinario valore storico e paesaggistico, spesso estranei ai circuiti dell’arte. Tra questi il Museo Archeologico Regionale di Gela, Santa Maria dello Spasimo, il Museo Archeologico Regionale “Antonino Salinas”, Palazzo Abatellis e la Loggia dell’Incoronazione, spazio espositivo del RISO – Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo, fino ai paesaggi iconici delle tenute aziendali di Sciaranuova sull’Etna, Buonivini a Noto e Ulmo a Sambuca di Sicilia.
Nel tempo VIAGGIO IN SICILIA ha aperto il dialogo oltre le arti visive, abbracciando fotografia, design, scrittura e performance, mantenendo sempre al centro la Sicilia come luogo di esperienza, ispirazione e produzione culturale. Il viaggio diventa così un dispositivo di ascolto e osservazione da cui scaturiscono mostre e interventi permanenti, in una collaborazione significativa tra pubblico e privato.
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Costellazioni d’Arte e la nuova opera di Monira Al Qadiri
In continuità con l’impegno di Planeta Cultura, VIAGGIO IN SICILIA si inserisce in una progettualità più ampia che comprende Costellazioni d’Arte, percorso permanente ideato da Valentina Bruschi, Vito Planeta e Ignazio Mortellaro e radicato nella tenuta di Buonivini, nella parte più meridionale della Val di Noto. Qui le opere nate dalle residenze si sedimentano nel paesaggio, trasformandosi in installazioni open air tra vigneti e terra bianca e calcarea.
Nella tenuta, gli interventi di Claire Fontaine, Petra Feriancová e Ignazio Mortellaro dialogano con l’ambiente esterno, mentre all’interno della cantina e dell’antico palmento trovano spazio i lavori di Emiliano Maggi, Giuseppe Buzzotta e Pietro Ruffo. A queste presenze si affianca quest’anno un inedito intervento site-specific di Monira Al Qadiri, protagonista della decima edizione, ispirato a un verso del poeta arabo-siculo Ibn Hamdis, che rinnova il legame tra l’isola e le culture che l’hanno attraversata.

A Buonivini il progetto dialoga anche con la cantina invisibile, progettata nel 2003 da Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, e con il restauro delle Case Sparse a cura di Costanza Algranti. Costellazioni d’Arte consolida così l’intreccio tra arte contemporanea, architettura, paesaggio e cultura del vino, offrendo al visitatore un’esperienza immersiva in cui natura e intervento artistico si compenetrano. Con la partecipazione di Monira Al Qadiri, VIAGGIO IN SICILIA conferma il proprio ruolo di piattaforma di ricerca tra residenza artistica e narrazione del territorio.
Foto: Ufficio Stampa