Il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino lancia una call pubblica: il 17 e 18 maggio 2026 cittadini e visitatori possono prestare una lampada per creare un’installazione collettiva che entrerà nella mostra di ottobre 2026.

MAO Museo d’Arte Orientale lancia una call insolita ai suoi visitatori e alla cittadinanza: Ci presti la tua luce?. Il progetto, in programma il 17-18 maggio 2026 a Torino, invita chiunque lo desideri a mettere temporaneamente a disposizione una lampada per contribuire alla creazione di un’installazione partecipativa che entrerà a far parte della mostra di ottobre 2026.

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L’iniziativa, dal titolo ideale We Need Your Light!, trasforma un gesto quotidiano in un atto di condivisione e fiducia. Il museo raccoglierà circa cento apparecchi illuminanti di qualsiasi tipologia e provenienza, che verranno assemblati in un’unica opera collettiva, costruita con gli oggetti e le storie delle persone che frequentano gli spazi del MAO.

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Visual della call We Need Your Light al MAO Museo d’Arte Orientale di Torino

Un museo come spazio attivo e partecipato

La call del MAO si inserisce nel percorso intrapreso dal museo dopo la mostra dedicata all’artista giapponese Chiharu Shiota, confermando l’istituzione come luogo aperto al coinvolgimento diretto del pubblico. Prestare una lampada non significa solo condividere un oggetto, ma entrare in relazione con gli altri visitatori attraverso un gesto simbolico che parla di connessioni e di fiducia reciproca.

In un presente segnato da tensioni geopolitiche, instabilità diffusa e ritmi di consumo sempre più veloci, il MAO sceglie di proporsi come spazio di cura e contemplazione. L’installazione di lampade diventa così occasione per fermarsi, incontrarsi e costruire insieme un’esperienza collettiva, in cui la luce materiale degli apparecchi si intreccia con quella immateriale delle storie personali.

Il museo invita i partecipanti a compiere un vero e proprio gesto di generosità: affidare per un periodo la propria lampada al MAO, sapendo che sarà parte integrante di un progetto espositivo condiviso, visibile al pubblico nella mostra prevista per ottobre 2026.

Come partecipare e condividere la propria storia

Per aderire alla call è sufficiente presentarsi al MAO con la propria lampada nelle giornate indicate. Al prestatore verrà chiesto di compilare e firmare un modulo di prestito fornito dal museo, in cui saranno specificate anche le modalità di ritiro dell’oggetto, previsto entro luglio 2027. Lo staff del museo sarà sempre presente per accogliere i partecipanti e accompagnarli in questo momento di partecipazione.

Chi lo desidera potrà inoltre raccontare la storia della propria lampada e le ragioni che lo hanno spinto a prendere parte al progetto. Basterà selezionare l’opzione RACCONTO nel form di Eventbrite: al momento della consegna, lo staff Educazione del MAO realizzerà una breve videointervista. Tutti i contributi raccolti saranno poi montati in un video che entrerà a sua volta a far parte della mostra, dando voce e una nuova vita a ciascuna lampada.

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Per dettagli aggiornati sul progetto, sulle modalità di partecipazione e sugli orari, tutte le informazioni sono disponibili sul sito del MAO Museo d’Arte Orientale. La call rappresenta un’ulteriore tappa nella riflessione del museo sul ruolo dell’arte come esperienza condivisa, capace di accogliere e restituire le storie di una comunità.

Foto: Ufficio Stampa

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