Dal 4 al 10 maggio 2026 Palazzo Grassi, Punta della Dogana e Teatrino propongono aperture prolungate, performance e concerti in dialogo con le mostre di Michael Armitage, Paulo Nazareth e Lorna Simpson.

Dal 4 al 10 maggio 2026 Palazzo Grassi, Punta della Dogana e il Teatrino diventano il palcoscenico di una settimana speciale di aperture straordinarie, performance e concerti pensati in dialogo con le mostre in corso. In concomitanza con la 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, la Pinault Collection invita il pubblico a vivere gli spazi museali come luoghi di ascolto e sperimentazione, dove suono e movimento ampliano l’esperienza delle opere esposte.

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Per tutta la settimana l’orario di apertura di Palazzo Grassi e Punta della Dogana è prolungato dalle 10 alle 19, con ultimo ingresso alle 18, mentre martedì 5 maggio è prevista l’apertura straordinaria di entrambe le sedi, sempre con orario esteso. Un’occasione per scoprire le personali dedicate a Michael Armitage, Amar Kanwar, Lorna Simpson e Paulo Nazareth all’interno di un programma che intreccia arti visive, musica e performance.

Performance e pubblico negli spazi di Palazzo Grassi a Venezia

Dal xilofono ugandese al rito afro-brasiliano

Il calendario entra nel vivo giovedì 7 maggio 2026 con il concerto della Nakibembe Xylophone Troupe nell’atrio di Palazzo Grassi, in occasione della mostra “Michael Armitage. The Promise of Change”. L’ensemble ugandese porta a Venezia l’embaire, monumentale xilofono in legno radicato in una tradizione musicale secolare dell’Uganda orientale, di cui il gruppo è tra i pochi custodi al mondo.

Le performance intrecciano ritmo, voce e movimento: melodie interconnesse scorrono sul grande strumento accompagnate da canti e percussioni, generando complesse poliritmie che avvolgono il pubblico. L’appuntamento, realizzato in collaborazione con il Festival Nyege Nyege, è aperto ai visitatori di Palazzo Grassi muniti di un biglietto d’ingresso valido, con due sessioni alle 10.30 e alle 15.00.

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Il giorno successivo, venerdì 8 maggio 2026, il Teatrino di Palazzo Grassi ospita la performance Depois da Encruzilhada (dopo l’incrocio), concepita in relazione alla mostra “Paulo Nazareth. Algebra”. L’azione è un canto dedicato a Exu, Orixá del Candomblé associato ai cammini e agli incroci nelle tradizioni afro-brasiliane, realizzato da un praticante iniziato di questo culto.

Dettaglio di installazione legata alla mostra Paulo Nazareth Algebra a Venezia

Esperienza sonora con esperanza spalding a Punta della Dogana

Durante la performance, il performer rimuove le guias, collane di perline indossate come segni di devozione, disponendo a terra perline rosse e nere che danno forma a configurazioni simboliche legate al potere di Exu, alla fertilità e al passaggio tra mondi. Nelle tradizioni africane le perline esprimono un ordine cosmologico attraverso colori e combinazioni, una sorta di algebra simbolica che estende idealmente la geografia della mostra oltre lo spazio espositivo. L’ingresso al Teatrino è libero fino a esaurimento posti, con due sessioni alle 10.30 e alle 15.00.

Le tre giornate si chiudono sabato 9 maggio 2026 nelle sale di Punta della Dogana, dove la musicista, artista e placemaker esperanza spalding presenta una creazione sonora inedita in dialogo con la mostra “Lorna Simpson. Third Person”. Articolato in due sessioni alle 17.00 e alle 19.00, l’intervento invita a percepire lo spazio espositivo attraverso nuove risonanze, trasformando le sale in un ambiente di ascolto immersivo.

Veduta degli spazi espositivi di Punta della Dogana a Venezia

Il concerto è aperto ai visitatori di Punta della Dogana muniti di biglietto d’ingresso valido. Il programma nel suo complesso rafforza il legame tra le sedi veneziane della Pinault Collection e la scena internazionale, offrendo al pubblico un’occasione per esplorare le mostre attraverso il suono, il corpo e il rito. Il calendario completo della stagione culturale è disponibile sul sito ufficiale pinaultcollection.com/palazzograssi.

Foto: Ufficio Stampa

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