Alla Rocca Colonna di Castelnuovo di Porto arriva “Waldeinsamkeit”, personale di Elizabeth Waltenburg: circa quaranta opere tra pittura gestuale e materia, dedicate alla figura femminile e all’autoconsapevolezza.
Alla rinascimentale Rocca Colonna di Castelnuovo di Porto, immersa nel verde del Parco di Veio a pochi minuti da Roma, arriva la nuova personale di Elizabeth Waltenburg. La mostra, intitolata Waldeinsamkeit, sarà inaugurata venerdì 8 maggio alle ore 18.00 alla presenza del sindaco Riccardo Travaglini, delle assessore Fulvia Polinari e Alessia Lupino e del curatore Giuseppe Stagnitta.
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L’esposizione riunisce circa quaranta opere che raccontano la ricerca più recente dell’artista franco‑argentina. Il termine tedesco Waldeinsamkeit, letteralmente “la solitudine nel bosco”, diventa chiave poetica e concettuale per un’indagine sulla figura femminile e sull’autoconsapevolezza, con una pittura gestuale e materica che trasforma il dualismo interiore in racconto visivo.

La solitudine nel bosco come spazio interiore
Nelle tele di Waltenburg la Waldeinsamkeit non è fuga dal mondo, ma luogo mentale in cui la quiete diventa terreno fertile per l’ascolto di sé. Le figure femminili, enigmatiche e potenti, non sono semplici ritratti: incarnano un eterno femminino che cerca costantemente il dialogo con l’altro da sé, inteso come specchio necessario per la costruzione dell’identità.
Il gesto pittorico, denso e stratificato, si fa ponte tra l’intimità dell’io e la scoperta dell’alterità. L’artista assorbe e supera riferimenti come le angosce deformanti di Bacon, l’introspezione cruda di Freud e le atmosfere sospese del Realismo Magico, spostando il baricentro sulla dimensione emotiva e relazionale del soggetto femminile.

Come sottolinea il curatore Giuseppe Stagnitta, Waltenburg dipinge per necessità, traducendo la sua ricerca interiore in un coraggioso atto creativo. Il tratto materico e deciso richiama la grande arte del Novecento, ma porta le emozioni direttamente sulla tela, in una sorta di poesia visiva che parla al pubblico con immediatezza.
Rocca Colonna, nuovo presidio per l’arte contemporanea
La scelta di ospitare Waldeinsamkeit nella maestosa Rocca Colonna non è casuale. L’edificio rinascimentale, affrescato da Federico Zuccari e inserito nel circuito dei “Borghi più belli d’Italia”, è al centro di una strategia culturale che punta a restituire senso ai luoghi, attivarne la memoria e proiettarli nel presente.
Nel corso del vernissage, il sindaco Riccardo Travaglini sottolinea come l’Amministrazione Comunale voglia fare della Rocca un punto di riferimento per l’arte contemporanea: uno spazio vivo, capace di produrre cultura e generare nuove relazioni tra passato e contemporaneità, in cui una selezione di mostre di alto livello diventa strumento di crescita culturale, sociale ed economica per il territorio.
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La mostra conferma inoltre il respiro internazionale del percorso di Waltenburg, che ha esposto in città come Buenos Aires, Panama, Costa Rica, Barcellona, Parigi e Roma, oltre che in sedi italiane quali Palazzo Stella di Genova e il MAEC di Milano. Tra i riconoscimenti figurano il premio della Facultad de Bellas Artes Nueva Escuela di Buenos Aires, l’Ecco Echo Award della Classical Roman Arts Foundation e diversi premi in concorsi tra Genova e Luján.

Waldeinsamkeit è visitabile gratuitamente dal 9 maggio al 26 luglio, dal martedì alla domenica, con orario 10:30-13:00 e 16:30-19:00. Chiusura settimanale il lunedì e chiusura straordinaria il 2 giugno. Un’occasione per scoprire l’incontro tra la pittura intensa di Waltenburg e gli spazi storici della Rocca, in un dialogo continuo tra interiorità, paesaggio e memoria architettonica.
Foto: Ufficio Stampa