Dalle grandi istituzioni ai project space, passando per arte contemporanea, fotografia, design e ricerca artistica: una selezione aggiornata delle mostre da vedere a Torino nel mese di maggio 2026.

Maggio 2026 è un buon momento per visitare Torino anche dal punto di vista culturale. Tra musei storici, spazi espositivi contemporanei e mostre temporanee, la città propone un calendario articolato che spazia dall’arte moderna alla fotografia, passando per progetti legati alla storia e all’attualità. In questa guida trovi una selezione delle mostre da vedere a Torino a maggio 2026, con informazioni utili su sedi, date e contenuti.

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Mostre da visitare ed eventi culturali a Torino a maggio 2026

Reggia di Venaria

Regine in scena. L’arte del costume italiano tra cinema e teatro
fino al 6 settembre

Alla Reggia di Venaria, alle porte di Torino, la mostra Regine in scena. L’arte del costume italiano tra cinema e teatro porta in primo piano il potere evocativo degli abiti di scena. Dal 17 aprile al 6 settembre 2026, nelle Sale delle Arti, il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude riunisce 31 abiti che hanno definito nel tempo l’immagine della regina tra grande schermo e palcoscenico.

Curata dal costumista Massimo Cantini Parrini, con la storica dell’arte Clara Goria, l’esposizione indaga la regalità come invenzione scenica: il costume non più semplice ornamento, ma dispositivo capace di costruire percezioni di potere, identità e visione. Un percorso che si inserisce nel filone della Reggia dedicato a moda e costume, attivo dal 2011.

Tutte le info sul sito.

Allestimento della mostra Regine in scena alla Reggia di Venaria con abiti di regine del cinema e del teatro

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OGR Torino

Laure Prouvost. WE FELT A STAR DYING
fino al 10 maggio

L’installazione, frutto della collaborazione tra l’artista, il filosofo Tobias Rees e lo scienziato Hartmut Neven, fondatore di Google Quantum AI, esplora il quantum computing attraverso un’esperienza multisensoriale tra immagini, suoni e profumi.

ELECTRIC DREAMS. Art & Technology Before the Internet
fino al 10 maggio

Organizzata da Tate Modern e OGR Torino e curata da Val Ravaglia e Samuele Piazza, Electic Dreams approda nel Binario 2 e sarà aperta al pubblico fino al 10 maggio 2026. La mostra ripercorre oltre quarant’anni di sperimentazione artistica al crocevia tra arte visiva e tecnologia, prima della diffusione su larga scala di Internet, attraverso il lavoro di artisti che hanno esplorato la modernità tecnologica, appropriandosi di strumenti nati in ambiti militari o aziendali per ridefinire immaginari collettivi e stimolare il senso critico.

Tutte le info sul sito.

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MAO (con i nuovi orari)

Chiharu Shiota: The Soul Trembles
MAO – fino al 28 giugno
Per info consultare il sito.

Shiota Chiharu, Accumulation - Searching for the Destination 2014/2019 Suitcase, motor and red rope Dimensions variable Installation view: Shiota Chiharu: The Soul Trembles, Mori Art Museum, Tokyo, 2019 Photo: Kioku Keizo Photo courtesy: Mori Art Museum, Tokyo
Photo courtesy: Mori Art Museum, Tokyo

Il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino ospita Chiharu Shiota: The Soul Trembles, mostra monografica curata da Mami Kataoka e Davide Quadrio, con il supporto di Anna Musini e Francesca Filisetti. Per la prima volta in un museo di arte asiatica in Italia, l’esposizione dell’artista giapponese – già applaudita in istituzioni come il Grand Palais di Parigi e il Mori Art Museum di Tokyo – presenta disegni, sculture, fotografie e installazioni iconiche.

A partire da giovedì 5 febbraio, la mostra Chiharu Shiota: The Soul Trembles e le collezioni permanenti saranno visitabili dalle 10 alle 20, con ultimo ingresso alle 19. Il nuovo orario sostituisce quello sperimentale adottato tra ottobre 2025 e gennaio 2026 (12–22). Negli altri giorni della settimana il museo mantiene l’orario ordinario: martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 17). Chiuso il lunedì.

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Palazzo Madama

Monumenta Italia / Cantiere Madama
Irene Pittatore
Dal 22 aprile al 6 luglio 2026
Palazzo Madama – Piccola Guardaroba e Gabinetto Cinese – Piazza Castello, Torino

Quanti sono i monumenti dedicati a una donna, a Torino e nelle altre città italiane? Quanti quelli realizzati da una donna? Da questi e altri interrogativi prende le mosse Monumenta Italia, un progetto d’arte pubblica che ha l’obiettivo di creare consapevolezza rispetto all’esiguità dei monumenti dedicati alle donne: un’occasione per una riflessione civica sul patrimonio artistico urbano, su cosa oggi significhi parlare di monumentalità, memoria e patrimonio rispetto alla storia delle donne.

Monumenta Italia riunisce manifesti, video e un gonfalone utilizzati come strumenti di riflessione in mostre, laboratori, lezioni e azioni nello spazio pubblico. Il cantiere, che opera a livello nazionale, ha la sua base a Torino, dove, dal 2024, sono stati diffusi i manifesti (Biblioteche Civiche, fermata Bengasi della metropolitana, URP del Consiglio regionale del Piemonte, rassegna Opera Viva – Il Manifesto in piazza Bottesini), organizzate mostre e laboratori (Recontemporary, Assessorato alla Cultura della Città di Torino, Gliacrobati).

Ingresso incluso nel biglietto delle collezioni.

Irene Pittatore, Monumenta Italia / Cantiere Savona, Special Project CONNEXXION 2025, Savona, 6 giugno 2025. Ph. Irene Pittatore

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MonumenTO, Torino Capitale. La forma della memoria
Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica – fino al 7 settembre
Per info consultare il sito.

A partire dal 26 febbraio apre a Palazzo Madama la mostra MonumenTO, Torino Capitale. La forma della memoria, curata da Giovanni Carlo Federico Villa e Cristina Maritano. Il progetto espositivo indaga oltre un secolo di statuaria pubblica nella città di Torino, offrendo una lettura critico-storica delle scelte urbanistiche e commemorative che hanno modellato il volto simbolico della città. Attraverso immagini notturne, modelli in gesso, bronzetti, disegni e fotografie, la mostra propone un viaggio tra oltre cinquanta gruppi scultorei, dai monumenti sabaudi del XIX secolo alle celebrazioni della modernità nel primo Novecento.

Le foto di Edward Weston

Edward Weston. La materia delle forme
CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia – fino al 2 giugno
Per info consultare il sito.

Edward Weston mostra Torino

A CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, dal 12 febbraio al 2 giugno 2026, arriva Edward Weston. La materia delle forme, la prima grande mostra italiana dedicata al fotografo statunitense. In esposizione 171 immagini che attraversano oltre quarant’anni di carriera, dai primi esperimenti pittorialisti alla straight photography, raccontando il ruolo di Weston nell’affermazione della fotografia come forma d’arte autonoma.

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