Le proposte culturali di Firenze tra musei e gallerie: ecco le mostre da vedere in città nel mese di maggio 2026.
Le mostre che Firenze propone nel 2026 offrono un viaggio ricco e variegato tra arte contemporanea, fotografia, performance e capolavori rinascimentali. La città, meta tra le più amate dai turisti, propone quest’anno un calendario di appuntamenti tra musei iconici e spazi indipendenti. Ecco la guida aggiornata alle mostre da non perdere nel mese di maggio 2026.
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Le mostre da vedere a Firenze a maggio 2026
Museo de’ Medici
L’ultima Cena
Da Leonardo a Ghirlandaio a Cavallini
dal 23 aprile al 15 maggio 2026
Dal 23 aprile al 15 maggio 2026 il Museo de’ Medici di Firenze ospita un progetto espositivo che mette in relazione il Rinascimento e la scultura contemporanea: L’ultima Cena, grande ciclo plastico di Sauro Cavallini, entra in dialogo diretto con l’affresco di Ridolfo del Ghirlandaio conservato nel refettorio dell’ex monastero di Santa Maria degli Angeli.
L’allestimento, nelle sale della Rotonda Brunelleschi e nel refettorio dell’ex monastero, propone il bozzetto in bronzo dell’Ultima Cena affiancato dal disegno preparatorio del 1979, dal dipinto Ecce Homo e da materiali d’archivio che raccontano la genesi di un progetto monumentale ancora in attesa di definitiva collocazione.

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Il Giardino del Tempo di Gulistan nella Galleria delle Carrozze
Il Giardino del Tempo
Galleria delle Carrozze Palazzo Medici Riccardi – Via Cavour, n. 5, Firenze
25 aprile – 20 maggio 2026
Dal 25 aprile al 20 maggio 2026, la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, in via Cavour, n. 5, a Firenze, ospita Il Giardino del Tempo, mostra personale dell’artista cinese Gulistan, tra le voci più interessanti della scena contemporanea internazionale.
Curata da Claudio Rocca e promossa dalla Fondazione 923 Shanghai Art Space, l’esposizione è realizzata con il patrocinio del Comune di Firenze, della Città Metropolitana di Firenze e della Regione Toscana. La mostra sarà visitabile dal 25 aprile al 20 maggio 2026 con i seguenti orari: 10.00-13.00/16.00-18.00 (Mercoledì chiuso).
Ingresso libero.

L’Art Déco a Palazzo Medici Riccardi
Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti
Palazzo Medici Riccardi, fino al 25 agosto 2026
Per info consultare il sito.

Dal 2 aprile al 25 agosto 2026 Palazzo Medici Riccardi ospita Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, mostra dedicata al rapporto tra Firenze e Parigi nel decennio in cui il gusto déco trasformò arti decorative, moda, grafica e design. Ceramiche, gioielli, tessuti, manifesti e abiti raccontano una città aperta alle avanguardie internazionali, tra Richard-Ginori, Galileo Chini, Gio Ponti, Gucci e Salvatore Ferragamo.
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Museo Novecento
Giardino Musicale

Il Museo Novecento a Firenze presenta Il Giardino Musicale, nuovo progetto dedicato alla sperimentazione sonora e alla ricerca musicale contemporanea. Il cortile delle Leopoldine diventa, così, uno spazio immersivo grazie all’installazione del sistema Glauk Sound e a due collaborazioni d’eccezione: il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e la Scuola di Musica di Fiesole.
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Non solo mostre, ma anche esperienze di lettura, disegno e condivisione: il Museo Novecento di Firenze è all’insegna della creatività, con spazi dedicati allo studio, una Biblioteca Verde accessibile a tutti e un originale progetto di book crossing che mette in dialogo arte e narrativa. Un invito a rallentare e riscoprire il piacere di leggere, osservare e creare.
Baselitz. AVANTI!
Museo Novecento – Piazza di Santa Maria Novella, 10 – Firenze
fino al 13 settembre 2026
info sul sito
Dal 25 marzo al 13 settembre 2026 il Museo Novecento di Firenze dedica una grande monografica a Georg Baselitz, tra i protagonisti assoluti dell’arte contemporanea. La mostra, dal titolo BASELITZ. AVANTI!, è realizzata in collaborazione con lo studio dell’artista e pone al centro una dimensione fondamentale ma meno indagata della sua pratica: la grafica.
Curato da Sergio Risaliti in collaborazione con Daniel Blau, il progetto riunisce oltre centosettanta opere tra lavori su carta, dipinti e sculture, attraversando più di sessant’anni di attività. Il percorso restituisce una lettura approfondita della ricerca dell’artista tedesco, mettendo in dialogo incisioni, xilografie, linoleografie e grandi sculture in legno e bronzo.

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Altre iniziative, spazi indipendenti e gallerie private
Oltre ai grandi musei, anche le gallerie e gli spazi indipendenti fiorentini propongono eventi interessanti. Segnaliamo, per esempio, il Museo Marino Marini che conserva 183 opere di Marino Marini (1901-1980): sculture, dipinti, disegni e incisioni.
Inoltre, il Museo Stibbert di Firenze ha aperto le sue sale a una nuova idea di cura. In un luogo dove storia, collezioni rare e atmosfere scenografiche dialogano con il visitatore, prende forma un progetto di Museoterapia dedicato alle persone affette da sindrome fibromialgica, condizione cronica che provoca dolore diffuso, fatica costante, disturbi del sonno e forte impatto sulla qualità della vita. Il progetto si concluderà nel febbraio 2026 con il convegno Le opere d’arte come fonte di benessere. Il Museo diventa luogo del welfare culturale, occasione per presentare dati, testimonianze e prospettive future.
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Le mostre di maggio 2026 a Firenze rappresentano dunque un’occasione unica per vivere la città con occhi nuovi. Tra arte moderna e contemporanea, fotografia e contaminazioni creative, Firenze conferma il suo ruolo di polo culturale vibrante anche nella stagione invernale.
Foto: Shuttertsock e uffici stampa