All’ADI Design Museum di Milano arriva ‘Seoul Lifestyle’: 17 designer internazionali reinterpretano il tradizionale tavolino coreano soban tra artigianato, stampa 3D e design basato su AI.

Milano accoglie per la prima volta Seoul Lifestyle, progetto espositivo che porta all’ADI Design Museum il tradizionale tavolino coreano soban, ripensato tra artigianato, stampa 3D e design basato su AI. La mostra SEOUL LIFE 2026 MILAN: Heritage Reimagined, Soban, promossa dal Governo Metropolitano di Seoul e dalla Seoul Design Foundation, rimane aperta fino al 10 maggio 2026.

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Al centro del percorso il soban, piccolo tavolo da portata che racconta la cultura coreana di sedersi a terra e l’usanza della cena individuale, la doksang. Proporzioni basse, struttura portatile e gambe curve diventano la base per una riflessione sul design contemporaneo, dove la tradizione di Seoul si confronta con le tecnologie più avanzate.

Installazione della mostra Seoul Lifestyle dedicata al soban coreano all’ADI Design Museum di Milano

Il soban tra eredità e innovazione tecnologica

Il soban esprime da sempre le raffinate tecniche dell’artigianato coreano: giunzioni del legno complesse, finiture laccate e intarsi di madreperla. La mostra lo reinterpreta come nuovo oggetto di design, combinando queste competenze con tecnologie culturali contemporanee come la stampa 3D e il design basato su AI, in un dialogo continuo tra memoria e futuro.

Le opere esposte, destinate a entrare nella collezione del Dongdaemun Design Plaza di Seoul, iconica struttura neofuturistica progettata da Zaha Hadid, restituiscono uno sguardo sfaccettato sullo stile di vita della capitale coreana. L’obiettivo è presentare a un pubblico globale l’identità di design di Seoul, trasformando un elemento domestico in piattaforma narrativa.

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17 designer per il Tavolo di Seoul Riconcepito

La Seoul Design Foundation riunisce 17 designer e collettivi da Corea e estero, chiamati a interpretare lo stile di vita di Seoul attraverso il soban. Tra i protagonisti figurano il coreano Jinsik Kim (Studio JINSIK KIM), che lavora su forme minimaliste e qualità materiche, Donghoon Sohn (Atelier SOHN), focalizzato sull’equilibrio tra forma e funzione, e il duo coreano-francese Andy&Jong, attivo tra mobili e design spaziale.

Accanto a loro, alcuni nomi di rilievo internazionale: il designer italiano Stefano Giovannoni, noto per le collaborazioni con Alessi, la designer Anna Gili, che ha lavorato con Cassina e Alessi, e l’architetta e designer francese Odile Decq, Leone d’Oro alla Biennale di Venezia.

Dettaglio di soban contemporanei tra laccatura tradizionale e tecnologie 3D alla mostra Seoul Lifestyle

Opere tra pittura orientale, pop-art e labirinti fluidi

Nel progetto Taking My Snail for a Walk, Jinsik Kim guarda alle linee della pittura orientale, alle sfumature dell’inchiostro lavato e ai motivi intrecciati di Mukpododo della dinastia Joseon. Gambe organiche a forma di vite, stampate in 3D, traducono in chiave contemporanea le sensibilità tattili della tradizione.

Con la serie Swell series Soban, Donghoon Sohn rilegge il soban attraverso volumi gonfi che richiamano la dinamicità di Seoul e l’architettura del DDP. La laccatura ottchil, tecnica naturale derivata dalla resina dell’albero di lacca, crea un flusso di luce continuo e un ritmo visivo che anima le superfici.

Soban reinterpretati da designer coreani e internazionali nella mostra Seoul Life 2026 Milan

Il duo Andy & Jong firma Floating Heritage, un piano blu laccato ottchil sorretto da gambe trasparenti: il peso dell’eredità viene così ricontestualizzato in un oggetto leggero, sospeso tra memoria e quotidianità. Il soban Orion di Stefano Giovannoni utilizza invece la struttura di un fiore per evocare i rapporti tra individuo e comunità, cercando un equilibrio tra ordine, crescita e identità singole.

Con MIAWO, Anna Gili trasforma il soban in un oggetto lifestyle amichevole, la cui struttura rimanda alle gambe di un animale domestico. Il simbolismo della cultura coreana tradizionale incontra una sensibilità pop-art, mettendo al centro i rituali quotidiani legati al tè, tra Est e Ovest. Odile Decq propone infine Fluid Maze, soban-labirinto che scorre tra due e tre dimensioni e non suggerisce un unico centro, ma un processo di movimento ed esplorazione.

La Seoul Design Foundation alla Milano Design Week

La Seoul Design Foundation, che da tempo sostiene l’espansione dei designer coreani sui mercati internazionali, amplia così la propria azione alla Milano Design Week e annuncia una successiva esposizione a Seoul. Come sottolinea Cha Kang-heui, Presidente e CEO della Fondazione, questa mostra mostra come la vita quotidiana e la cultura di Seoul possano essere espresse attraverso il soban tradizionale, rivelando come tradizione e design contemporaneo possano unirsi e condividere con il mondo l’identità di design e lo stile di vita della città.

Foto: Ufficio Stampa

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