Una guida alle esposizioni da non perdere tra musei, fondazioni e spazi indipendenti della città.
Bologna continua a essere uno dei centri più vitali del panorama artistico italiano, con una programmazione che attraversa musei, fondazioni e spazi indipendenti. Anche aprile offre una selezione di mostre capaci di raccontare linguaggi diversi, tra grandi nomi, nuove ricerche e progetti espositivi che dialogano con la storia e l’identità culturale della città. Ecco una mappa essenziale per orientarsi tra le esposizioni da non perdere.
L’articolo continua più sotto

La nostra newsletter bisettimanale dedicata al mondo dell’arte e della cultura
Le mostre da vedere a Bologna ad aprile 2026
I musei di Bologna si distinguono per una programmazione che unisce eredità storica e sperimentazione contemporanea.
LEGGI ANCHE – COSA FARE NEL WEEKEND 18/19 APRILE A BOLOGNA
Bansky prima di essere Banksy
Banksy Archive 01 – The School of Bristol (1983–2005)
Palazzo Fava -Via Manzoni 2- fino al 2 agosto 2026
per info consultare il sito

Il contesto storico e sociale nel quale il fenomeno Banksy è nato e si è sviluppato è al centro della mostra Banksy Archive 01 – The School of Bristol (1983–2005), a fino al 2 agosto al Palazzo Fava di Bologna, con la curatela di Stefano Antonelli e Gianluca Marziani: 300 opere che non vogliono glorificare il mito commerciale, ma tornare alle radici dell’artista e leggere in trasparenza il suo messaggio più attuale.
Non solo le opere, con le quali Banksy ha sempre avuto un rapporto particolare, ma anche materiali d’archivio, documenti inediti e ricerche accademiche indipendenti, per ricostruire il periodo compreso tra il 1983 e il 2005, fase decisiva per la formazione dell’iconografia e delle sue strategie visive, che hanno reso Banksy una delle figure più influenti dell’arte contemporanea
Frida Kahlo come non l’avete mai vista
Frida Kahlo. Lo sguardo come identità
Palazzo Pepoli – Museo della Storia di Bologna – fino al 27 settembre 2026
Per info consultare il sito.

La mostra riunisce 70 fotografie originali dedicate a Frida Kahlo, firmate da alcuni tra i più importanti fotografi del Novecento, da Edward Weston a Nickolas Muray. Più che una biografia per immagini, il percorso prova a smontare la Frida trasformata in icona pop, merchandising e simbolo replicato all’infinito, restituendo la complessità di un’artista che ha usato il proprio volto come linguaggio politico, identitario e visivo.
LEGGI L’APPROFONDIMENTO SU REVENEWS IN QUESTO ARTICOLO
MATTIA MORENI, un progetto diffuso in Emilia Romagna
Mattia Moreni. L’antologica di Bologna
MAMbo-Museo d’Arte Moderna di Bologna – fino al 31 maggio 2026
Per info consultare il sito.
Graphic Japan al Museo Civico Archeologico
Graphic Japan. Da Hokusai al Manga
Museo Civico Archeologico – fino al 6 aprile 2026
Per info consultare il sito.

Dal 20 novembre 2025 al 6 aprile 2026, il Museo Civico Archeologico di Bologna (via dell’Archiginnasio 2) si prepara a ospitare Graphic Japan. Da Hokusai al Manga, mostra senza precedenti in Italia che celebra l’evoluzione della grafica giapponese, dalle stampe ukiyoe del periodo Edo ai manga contemporanei. Curata da Rossella Menegazzo ed Eleonora Lanza, l’esposizione si avvale del patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del supporto del Consolato Generale del Giappone di Milano.
LEGGI L’APPROFONDIMENTO SU REVENEWS IN QUESTO ARTICOLO
John Giorno al MAMbo
John Giorno: The Performative Word
MAMbo / Museo d’Arte Moderna di Bologna – fino al 3 maggio 2026
Per info consultare il sito.
La prima grande retrospettiva italiana, allestita nella Sala delle Ciminiere, che celebra uno dei protagonisti più radicali e visionari della cultura contemporanea. Epicentro della mostra è Dial-A-Poem, iconica opera interattiva con cui l’artista ha reso fruibili al pubblico, attraverso un numero di telefono da comporre, le registrazioni delle voci di poeti, artisti, musicisti e attivisti intenti a leggere le proprie composizioni.
LEGGI L’APPROFONDIMENTO SU REVENEWS IN QUESTO ARTICOLO
Pointing Nemo al CUBO
Pointing Nemo. Oltre lo spazio verso gli abissi
CUBO – fino al 26 maggio 2026
Per info consultare il sito.
Mostra personale del collettivo IOCOSE, a cura di Federica Patti, fa parte della nona edizione di das – dialoghi artistici sperimentali in occasione di ART CITY Bologna 2026. Il progetto espositivo si sviluppa nelle due sedi bolognesi di CUBO – Porta Europa e Torre Unipol – e propone una riflessione lucida e ironica sul movimento NewSpace.
LEGGI L’APPROFONDIMENTO SU REVENEWS IN QUESTO ARTICOLO
Immagini: Shutterstock e uffici stampa