Da Abano Terme a Venezia, un unico grande progetto espositivo celebra il maestro che catturò l’anima del Novecento. Dai simboli della fine della guerra ai ritratti delle icone di Hollywood, un viaggio in due tappe nella fotografia che “era nell’aria”
Dal 16 maggio 2026 ad Abano Terme e dal 22 maggio 2026 a Venezia, un unico grande progetto espositivo racconta l’opera di Alfred Eisenstaedt, protagonista assoluto della fotografia del Novecento. La mostra Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell’aria, curata da Monica Poggi, si sviluppa infatti in due sedi: il Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme (Padova) e il Museo Storico Navale di Venezia, a pochi chilometri di distanza.
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Prodotto da CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia e promosso dal Comune di Abano Terme insieme al MUNAV, il progetto invita il pubblico a ripercorrere il Novecento attraverso lo sguardo di uno dei suoi più grandi interpreti, tra fotogiornalismo, reportage e ritratti entrati nell’immaginario collettivo.

Al teatro delle marionette delle Tuileries, un gruppo di bambini assiste alla rappresentazione di “San Giorgio e il Drago”. La foto è del momento in cui il drago viene ucciso
Parigi, 1963 © Alfred Eisenstaedt/The LIFE Picture Collection/Shutterstock
Due sedi, un unico racconto sul Novecento
Le due mostre complementari, aperte fino al 20 settembre 2026 ad Abano Terme e al 22 novembre 2026 a Venezia, costruiscono un percorso che attraversa i principali snodi storici e culturali del secolo scorso. Il titolo riprende una riflessione dello stesso Eisenstaedt sulla Germania del primo dopoguerra, attraversata da una straordinaria vitalità culturale: “la fotografia era nell’aria”, pronta a cogliere i cambiamenti della società.
Cresciuto tra l’eredità della pittura e le nuove possibilità del reportage, Eisenstaedt si muove dall’Europa degli anni Venti agli Stati Uniti degli anni Trenta, dove si stabilisce nel 1935. Qui diventa una delle firme più autorevoli della rivista Life, per cui realizza oltre 2.500 servizi fotografici e più di 90 copertine, contribuendo a definire l’immaginario visivo del Novecento.
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Dallo scatto di Times Square ai ritratti delle star
Tra le immagini più celebri in mostra non può mancare Vittoria sul Giappone, lo scatto realizzato il 14 agosto 1945 a Times Square in cui un marinaio bacia un’infermiera durante i festeggiamenti per la fine della Seconda guerra mondiale. Accanto a questo simbolo del dopoguerra, il percorso espositivo tocca la lucida documentazione dell’Europa tra le due guerre, fino al celebre ritratto di Joseph Goebbels che restituisce il clima di tensione che precede l’ascesa del nazismo.
La mostra apre anche su soggetti più intimi e lirici: la danza e il teatro, le scene di vita quotidiana come i bambini al teatro delle marionette delle Tuileries o il bambino che mangia zucchero filato al Carnevale del cotone, fino ai paesaggi delicati, come i Fiori di cosmos all’angolo di Beetlebung a Martha’s Vineyard. Non mancano i ritratti dei protagonisti della politica, della scienza e dello spettacolo, da Albert Einstein a Sophia Loren, che testimoniano la capacità di Eisenstaedt di instaurare un rapporto diretto con i soggetti.

Shutterstock
Informazioni pratiche e il dialogo tra le istituzioni
Il progetto nasce come iniziativa culturale del Ministero della Difesa, della Marina Militare e di Difesa Servizi, che valorizza in chiave contemporanea il patrimonio del Museo Storico Navale. A Venezia il MUNAV, con i suoi 6.000 metri quadrati espositivi e 42 sale distribuite su cinque piani, racconta la storia della Repubblica Serenissima, della marineria veneziana e della Marina Militare Italiana, integrando ora anche una grande mostra fotografica internazionale.
Ad Abano Terme, il Museo Villa Bassi Rathgeb – ospitato in una villa veneta del Cinquecento e sede della collezione Bassi Rathgeb – affianca all’esposizione permanente di dipinti e sculture dal XV al XX secolo un ricco programma di mostre temporanee, workshop, conferenze ed eventi musicali. Qui la mostra “La fotografia era nell’aria” si inserisce in un percorso che valorizza gli ambienti affrescati del piano nobile e gli spazi del complesso architettonico.

Il Museo Villa Bassi Rathgeb è aperto da mercoledì a domenica (10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00, in luglio e agosto 10.00 – 13.00 / 16.00 – 19.00), con biglietti a 10 euro intero, 8 euro ridotto con biglietto MUNAV e 5 euro per studenti 7-25 anni. Il MUNAV – Museo Storico Navale di Venezia è aperto da martedì a domenica (10.00 – 18.00), con ingresso a 17 euro intero, 14 euro ridotto con biglietto del museo di Abano Terme, 8,5 euro per studenti 6-26 anni e gratuito per i minori di 6 anni.
Foto: Alfred Eisenstaedt / The LIFE Picture Collection / Shutterstock