Il Museo del Novecento inaugura la Milano Art Week 2026 con quattro progetti tra video, focus su Bruno Munari, nuovi allestimenti di Forum900 e Lounge900 e attività per il pubblico.

Per la Milano Art Week 2026 il Museo del Novecento di Milano presenta, a partire dal 9 aprile 2026, quattro nuovi progetti che raccontano un’istituzione in trasformazione. Tra video, focus monografici e riallestimenti, il museo rafforza il dialogo con la città e con la scena artistica contemporanea, anticipando l’ampliamento nella seconda torre dell’Arengario.

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Il percorso si articola tra la Sala Fontana, gli spazi di FORUM900 e LOUNGE900 e l’area Focus900, configurando il museo come uno spazio aperto e dinamico. Nuove opere in collezione, interventi installativi e collaborazioni con archivi e associazioni contribuiscono a delineare un vero e proprio museo d’arte moderna e contemporanea per la città.

Premio ACACIA 2026 e il video di Diego Marcon

Dal 9 al 19 aprile il museo ospita salut! hallo! hello! (2010) di Diego Marcon, vincitore del Premio ACACIA 2026 ed entrato a far parte della Collezione ACACIA donata al Museo del Novecento. Presentato nella Sala Fontana, con il Duomo sullo sfondo, il video si apre con un carosello di cartoline che rimandano a scenari di vacanza e a un immaginario nostalgico di viaggio, per poi svelare l’interno di una tipografia e il processo di produzione delle stesse cartoline.

Still dal video salut! hallo! hello! di Diego Marcon esposto alla Sala Fontana del Museo del Novecento

Le immagini si trasformano così in una composizione astratta che combina elementi visivi e sonori, in linea con la ricerca ventennale di Marcon sulle immagini in movimento e sul controllo formale dello spazio espositivo. La premiazione dell’artista è prevista il 9 aprile, durante la conferenza di presentazione del progetto.

A completare l’approfondimento, domenica 19 aprile il Cinema Arlecchino ospita una proiezione speciale di Dolle (2023), presentata dal museo e dall’Associazione ACACIA. Il film, della durata di circa 30 minuti, sarà proiettato a ciclo continuo dalle 13.00 alle 14.30, raccontando la quotidianità di una famiglia di talpe alle prese con calcoli impossibili e lunghi fogli di carta.

Bruno Munari e i riallestimenti di Forum900 e Lounge900

All’interno del progetto Focus900, il museo dedica il nuovo appuntamento Vedere l’aria a Bruno Munari, realizzato in collaborazione con Spazio Munari, Corraini Edizioni e Archivi Bruno Munari. Nella galleria Gesti e Processi il percorso mette in luce la capacità dell’artista di usare i linguaggi dell’arte cinetica e programmata per integrare tempo e movimento nell’esperienza quotidiana, portando al centro un elemento dinamico e impalpabile come l’aria.

Installazione della mostra Vedere l’aria dedicata a Bruno Munari al Museo del Novecento

Il focus prende avvio dall’azione Far vedere l’aria (1969), realizzata a Como per la manifestazione Campo Urbano e documentata dalle fotografie di Ugo Mulas. Accanto al corpus fotografico sono esposte opere come le Macchine inutili, il Concavo-convesso e i Filipesi, lavori sospesi che reagiscono alle minime variazioni ambientali modificando costantemente il proprio aspetto. Completano il percorso una serie di progetti originali che permettono di entrare nel processo creativo di Munari.

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Al progetto su Munari si affianca un laboratorio gratuito per bambini dai 6 agli 11 anni, sempre intitolato Vedere l’aria, in programma sabato 19 aprile dalle 11.00 alle 12.30. Attraverso gioco e sperimentazione, i partecipanti esploreranno come semplici forme di carta possano rendere visibile il movimento dell’aria e concetti come forma, equilibrio e gravità, con prenotazione obbligatoria tramite piattaforma online.

Nel percorso permanente, il museo presenta inoltre un nuovo allestimento di Forum900, al piano terra, con una selezione di opere contemporanee entrate in collezione attraverso premi, acquisizioni e donazioni. I lavori di Massimo Bartolini, Paola Di Bello, Patrizio di Massimo, Rä di Martino, Lupo Borgonovo, Roberto Cuoghi, Giuseppe Gabellone, Francesco Jodice, Armin Linke, Marcello Maloberti, Diego Perrone, Alessandro Pessoli, Paola Pivi, Grazia Toderi e Nico Vascellari compongono una costellazione di immagini che restituisce la pluralità della scena artistica attuale.

Lounge900, interventi site-specific e visita gratuita

Al quarto piano, nella Lounge900, viene presentato il riallestimento di una selezione di opere della Collezione Spagna Bellora, donata da Anna Spagna Bellora. Si tratta di un nucleo legato soprattutto alla ricerca verbovisuale promossa tra anni Settanta e Ottanta dallo Studio Sant’Andrea e dal Centro Culturale d’Arte Bellora, luoghi animati dall’attività di Gianfranco Bellora. In mostra lavori di Mirella Bentivoglio, Francesco Correggia, Luciano Ori, Lamberto Pignotti, Sarenco e Adriano Spatola, che offrono una sintesi del dialogo tra parola e immagine dalla Poesia Visiva fino alle ricerche più recenti.

Veduta dell’allestimento di Forum900 con opere di arte contemporanea al Museo del Novecento

Gli interventi installativi e performativi di artisti delle ultime generazioni accompagnano intanto l’attesa per il nuovo percorso dedicato all’arte più attuale, occupando spazi come l’ingresso, con l’opera M di Marcello Maloberti donata nel 2026, la rampa di accesso alle collezioni e la facciata dell’edificio. In primavera è prevista anche la presentazione di Vedere le cose (per A.S.), installazione site-specific di Joseph Kosuth sulla facciata laterale dell’Arengario, realizzata con i neon tipici del suo linguaggio.

Il programma per la Milano Art Week 2026 si arricchisce con una visita gratuita d’eccezione: giovedì 16 aprile, dalle 19.00 alle 20.30, il pubblico potrà partecipare a un percorso guidato nella collezione permanente, con particolare attenzione alle recenti acquisizioni e alle trasformazioni in corso. Un’occasione per scoprire da vicino come il Museo del Novecento stia ripensando i propri spazi e le proprie narrazioni in vista del futuro ampliamento.

Foto: Ufficio Stampa

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