Alla Casa del Suono di Parma la mostra ‘Synthetic Horizons’ esplora le nuove geografie dell’intelligenza artificiale tra cinema, installazioni immersive, dati e narrazioni transmediali.

Con la X edizione di PARMA 360 Festival della creatività contemporanea, dedicata al tema LUX. Visioni sulla luce, Parma diventa laboratorio sulle nuove forme dell’immaginazione nell’era dell’intelligenza artificiale. Dal 18 aprile al 9 maggio 2026, la Casa del Suono ospita la mostra SYNTHETIC HORIZONS. Nuove geografie dell’intelligenza artificiale, a cura di Chiara Canali, che riunisce sei artisti under 35 impegnati a ridefinire il rapporto tra umano e macchina.

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Promossa con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma Per Chi Crea, l’esposizione indaga come immagini, suoni e narrazioni prodotti da modelli algoritmici imitino, distorcano e reinventino il reale. L’intelligenza artificiale non è solo tecnologia generativa, ma lente cognitiva e poetica attraverso cui interrogare autorialità, memoria, corpo e futuro, trasformando il linguaggio della macchina in materia estetica e metafora esistenziale.

Opere tra cinema generato, memoria algoritmica e mondi espansi

Il percorso espositivo alterna video, installazioni immersive, sculture di dati e narrazioni transmediali, delineando una soglia instabile tra simulazione e creazione, tra controllo e deriva. Il collettivo HARIEL (Pietro Lafiandra, Flavio Pizzorno, Andrea Rossini) presenta THE PØRNØGRAPHƏR, film generato con IA che mette in discussione l’immagine cinematografica tradizionale e segna una soglia storica tra cinema e codice.

Frame dal film THE PØRNØGRAPHƏR di HARIEL in mostra a Synthetic Horizons alla Casa del Suono di Parma

Andrea Crespi propone The Artist, riflessione sull’identità nell’era post-digitale e sul rapporto non neutro tra essere umano e intelligenza artificiale. L’opera intreccia diversi livelli di mediazione, dal digitale all’analogico fino all’animazione AI di una versione virtuale, componendo un autoritratto fluido sospeso tra presenza e assenza, tra umano e artificiale. Ex.favilla esplora invece, con Le figure del ricordo, la relazione tra nostalgia, reminiscenza e memoria algoritmica.

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Manuel Macadamia presenta Sunset AI World, universo narrativo espanso in cui un’intelligenza sincronica ridefinisce il tempo come flusso circolare e collettivo. In Sala Bianca vengono mostrati i cinque episodi già pubblicati (2030, 2037, 2059, 2084 e 2121) e un’introduzione al nuovo episodio 2066, L’alfabeto, che introduce i sincronici di cui l’entità }•{ fa parte. Svccy firma Il cavaliere, elegia algoritmica che evoca il tramonto dell’umano nel linguaggio interattivo della macchina, permettendo ai visitatori di generare immagini in tempo reale come se fossero evocate direttamente dal cavaliere.

Opera Il cavaliere di Svccy, elegia algoritmica interattiva in mostra a Parma

Luce digitale, call per artisti IA e workshop aperti al pubblico

Con SYNTHETIC HORIZONS. Nuove geografie dell’intelligenza artificiale il tema 2026 del festival, LUX, si amplia alla dimensione della luce digitale: pixel, dati e algoritmi diventano un nuovo orizzonte percettivo in cui umano e artificiale si incontrano, si confondono e si ridefiniscono. La mostra si presenta anche come progetto pilota verso AI Horizons. Art Beyond Algorithms, Call for AI Artists che sarà lanciata a maggio 2026 in vista di Parma European Youth Capital 2027, invitando artisti, creators e studenti under 35 a proporre opere e contenuti generati con strumenti di intelligenza artificiale.

Vandalo Ruins partecipa con Tutti i Re in Ascolto, produzione Dark Tales che adatta la propria esperienza di letteratura espansa alla scrittura di Italo Calvino. L’installazione prevede la lettura guidata di segmenti di Un re in ascolto da parte dei visitatori: le voci vengono registrate, frammentate e orchestrate in un coro polifonico che cresce per tutta la durata della mostra, trasformando il pubblico in parte attiva del dispositivo algoritmico.

Dettaglio dell'opera The Artist di Andrea Crespi esposta a Synthetic Horizons a Parma

Workshop e talk

In preparazione al percorso della città verso Capitale Europea dei Giovani 2027, IL PUNTO – Hub creativo in Piazza Garibaldi a Parma ospiterà un programma pubblico di workshop e talk condotti dagli artisti in mostra. Il 16 maggio alle 17.00 HARIEL guiderà il laboratorio AI Generated Cinema sulla generazione dell’audiovisivo con IA; il 23 maggio alle 17.00 Vandalo Ruins condurrà Dataset driven art dedicato all’uso creativo di codice generativo e intelligenza artificiale come nuova tela viva per raccontare storie; il 30 maggio alle 17.00 Manuel Macadamia terrà l’AI Storytelling Lab, laboratorio teorico-pratico sulla generazione di narrazioni transmediali assistite dall’IA.

La mostra alla Casa del Suono prevede un ingresso ridotto di € 3 per i visitatori in possesso del biglietto di PARMA 360 Festival, mentre il programma di workshop a IL PUNTO è a ingresso gratuito previa prenotazione. Tutte le informazioni aggiornate su sedi, orari (Casa del Suono aperta da mercoledì a domenica 10-18, chiusa lunedì e martedì), biglietti e attività collaterali sono disponibili sul sito ufficiale del festival.

‘Synthetic Horizons’: arte e intelligenza artificiale a Parma

Foto: Ufficio Stampa

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