Anche il fine settimana di Pasqua a Roma si apre con un calendario culturale particolarmente articolato, che offre a turisti e residenti un ampio programma di attività fra mostre, incontri, visite guidate e attività per pubblici diversi. Accanto alle grandi esposizioni, il programma dei musei civici propone esperienze più mirate, spesso accessibili gratuitamente o con formule agevolate, che restituiscono una visione ampia e inclusiva dell’offerta culturale cittadina. Cosa fare a Roma nel weekend?
Tra mostre, eventi gratis e attività nei musei, ecco una selezione degli appuntamenti più interessanti.
Cosa fare a Roma nel weekend: le mostre da vedere
Ai Musei Capitolini la Pasqua 2026 diventa l’occasione per attraversare più livelli della storia dell’arte e dell’archeologia. “La Grecia a Roma” ricostruisce, attraverso oltre cento opere tra sculture e reperti, il progressivo assorbimento della cultura artistica greca nella capitale, dai primi contatti commerciali fino alla massiccia importazione di capolavori dopo l’espansione nel Mediterraneo orientale.
A Palazzo Caffarelli “Vasari e Roma” indaga il legame tra Giorgio Vasari e la città eterna, chiudendo le celebrazioni per i 450 anni dalla morte dell’artista con un focus sul suo ruolo nella costruzione della memoria del Rinascimento.
Nelle sale di Palazzo dei Conservatori “Antiche civiltà del Turkmenistan” presenta una selezione di opere raramente uscite dal Paese d’origine, mentre alla Pinacoteca “Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva” entra nel laboratorio creativo degli artisti, rivelando ripensamenti e processi invisibili a occhio nudo. Completa il percorso “I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini”, dedicata all’uso dei marmi colorati dall’età antica al Novecento.
Fotografia, arte e prestiti eccezionali
Il dialogo con la scultura moderna prosegue ai Mercati di Traiano con “Constantin Brâncuși. Le origini dell’Infinito”, inserita nell’Anno Culturale Italia-Romania 2026 e nelle celebrazioni per i 150 anni dalla nascita dell’artista, mentre alla Galleria d’Arte Moderna di Roma “GAM 100. Un secolo di Galleria Comunale 1925–2025” ripercorre cento anni di acquisizioni e identità pubblica dell’arte moderna romana.
Ai Musei di Villa Torlonia il Casino dei Principi ospita “Antonio Scordia. La realtà che diventa visione”, ampia antologica dedicata al pittore, mentre alla Casina delle Civette “Sotto una buona stella” racconta la storia dell’emblema della Repubblica Italiana attraverso le carte di Paolo Paschetto.
Al Museo di Roma in Trastevere la fotografia è protagonista con “Lungo le Strade Blu” di Francesco Conversano, “À Rome la nuit” di Hervé Gloaguen e la mostra dedicata ad Annabella Rossi, mentre al Museo Carlo Bilotti “Lanterne magiche” riunisce oltre cento opere di grandi autori internazionali, da Cartier-Bresson a Cindy Sherman. Chiude il percorso il Museo delle Mura con “Gravity of the Wall” di Amir Zainorin, in dialogo con l’architettura storica, e il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco con “Il Nettuno di Lione”, prestito eccezionale dalla Gallia romana.
Cosa fare a Roma nel weekend gratis: eventi e incontri
Il programma include anche diversi appuntamenti a ingresso libero, che rafforzano la dimensione divulgativa e partecipativa dell’offerta.
Ai Musei Capitolini prosegue La Grecia a Roma, con un’opportunità particolarmente significativa per il pubblico: domenica 29 marzo tornano le visite guidate gratuite, in italiano e inglese, dedicate al rapporto tra arte greca e cultura romana, uno dei nodi centrali della storia artistica europea.
5 cose gratis da fare con la MIC Card questa settimana
Per chi possiede la MIC Card, il calendario dei musei civici offre una serie di appuntamenti gratuiti tra visite guidate e incontri, con posti limitati e prenotazione obbligatoria.
- Dante e Canonica: versi in scultura
Martedì 31 marzo, ore 11.30 – Museo Pietro Canonica (Villa Borghese)
Un percorso tra le opere dello scultore e l’immaginario dantesco, con interprete LIS - Il Nettuno di Lione: il dio del mare venuto dal fiume
Martedì 31 marzo, ore 15.30 – Museo Barracco
Focus su una grande statua bronzea della Gallia romana in prestito da Lione - Il lungo viaggio dell’Ara Pacis
Martedì 31 marzo, ore 17.00 – Museo dell’Ara Pacis
Visita (con LIS) dedicata alla storia del monumento, dal Rinascimento al Novecento - La storia del Teatro Argentina
Martedì 31 marzo, ore 17.15 – Museo del Teatro Argentina
Un percorso guidato tra le origini di uno dei teatri più antichi d’Italia - Lanterne magiche: la fotografia contemporanea
Giovedì 2 aprile, ore 11.00 – Museo Carlo Bilotti
Incontro con i curatori della mostra dalla collezione Valerio De Paolis
Attività didattiche (gratuite)
Mercoledì 1° aprile, ore 15
La Valle delle Camene
Appuntamento: piazza di Porta Capena, angolo viale Aventino (lato F.A.O.)
Itinerario archeologico lungo le pendici del Celio, tra via delle Camene, viale delle Terme di Caracalla e piazzale Numa Pompilio, nei luoghi identificati dagli autori antichi come il lucus Camenarum, il bosco sacro abitato dalle ninfe Camene e da Egeria.
Giovedì 2 aprile, ore 10
Caccia al tesoro di Pleisto-Pasqua!
Sede: Museo di Casal de’ Pazzi, via Egidio Galbani 6 (parcheggio da via Adolfo Marco Boroli)
Attività per famiglie con bambini 6–10 anni. Dopo la visita al giacimento preistorico, caccia al tesoro a tema pleistocenico.
Giovedì 2 aprile, ore 16.30
Pasqua con i capolavori della GAM
Sede: Galleria d’Arte Moderna di Roma, via Francesco Crispi 24
Percorso guidato attraverso la collezione della GAM in occasione della mostra “GAM 100. Un secolo di Galleria Comunale 1925–2025”.
Giovedì 2 aprile, ore 16.30
Orfeo, il mago malinconico
Sede: Centrale Montemartini, via Ostiense 106
Attività per famiglie con bambini 7–11 anni: storytelling dedicato al mito di Orfeo seguito da laboratorio creativo.
Venerdì 3 aprile, ore 11
Dalla Casina Boccapaduli all’Aventino
Appuntamento: ingresso Casina Vignola Boccapaduli, piazza di Porta Capena
Itinerario urbano dalla Casina recentemente riaperta fino al Parco Savello sull’Aventino, passando per il Circo Massimo.
Venerdì 3 aprile, ore 16
Occhio al dettaglio. Viaggio esperienziale al Museo Napoleonico
Sede: Museo Napoleonico, piazza di Ponte Umberto I, 1
Percorso interattivo tra opere, arredi e oggetti per approfondire la storia italiana ed europea.
Sabato 4 aprile, ore 11
Il paesaggio in trasparenza. Arte e botanica nella Casina delle Civette
Sede: Casina delle Civette – Musei di Villa Torlonia, via Nomentana 70
Visita dedicata al Naturalismo Liberty e agli elementi botanici delle decorazioni e delle vetrate.
Sabato 4 aprile, ore 16
Arte contemporanea a Villa Borghese
Sede: Museo Carlo Bilotti, via Fiorello La Guardia
Visita guidata alla collezione e alla storia del museo.
Sabato 4 aprile, ore 16
Easter eggs: dettagli da scoprire
Sede: Museo di Roma – Palazzo Braschi, piazza San Pantaleo
Percorso tra i dipinti del museo alla ricerca di “easter eggs” iconografici, seguito da laboratorio creativo.
Tutti gli incontri sono gratuiti, con pagamento del biglietto d’ingresso ove previsto e prenotazione obbligatoria allo 060608 (attivo tutti i giorni 9.00–19.00).
Attività per famiglie e pubblico trasversale
Il weekend si arricchisce con gli spettacoli del Planetario di Roma, che propongono un calendario articolato per adulti e bambini. Tra gli appuntamenti, Interstellari – il viaggio delle sonde Voyager, La notte stellata e Ritorno alle stelle, affiancati da proposte pensate per il pubblico più giovane come Girotondo tra i Pianeti e Vita da stella .
Un’offerta che conferma il ruolo del Planetario come spazio di divulgazione scientifica capace di coniugare intrattenimento e conoscenza.
Un’offerta culturale diffusa e accessibile
Nel complesso, il programma del fine settimana restituisce l’immagine di una città in cui la cultura si articola su più livelli: dalle grandi mostre ai percorsi specialistici, dagli eventi gratuiti alle esperienze immersive.
Un sistema che punta sempre più sull’accessibilità, sulla partecipazione e sulla diversificazione dell’offerta, costruendo un dialogo costante tra istituzioni e pubblico e valorizzando, al tempo stesso, luoghi e patrimoni spesso meno frequentati.