Design in Villa 2026, il design contemporaneo nelle dimore venete

Dal 21 al 29 marzo 2026 torna Design in Villa 2026, il festival promosso da Dimore Amiche del Veneto che mette in dialogo il patrimonio delle ville storiche con l’eccellenza del design italiano contemporaneo. Per due fine settimana, sette dimore del Veneto – tra cui Villa Priuli Crisanti, Villa Rosa, Castello di Thiene, Parco Frassanelle, Villa Valmarana ai Nani – Il Bosco, Villa Angarano Bianchi Michiel e Villa da Schio – aprono le porte al pubblico con percorsi espositivi, installazioni e incontri con designer e artisti.

Il progetto, sostenuto dal patrocinio dell’Associazione Dimore Storiche Italiane e dell’Associazione Ville Venete, nasce per creare un ponte tra passato e futuro: le storie delle famiglie che abitano questi luoghi da generazioni si intrecciano con la ricerca di progettisti contemporanei, chiamati a dialogare con architetture secolari, materiali e paesaggi unici.

Artigianato, materiali e ricerca tra le ville venete

Al centro del festival c’è la valorizzazione dell’artigianato italiano, inteso come patrimonio di saperi antichi che il design contemporaneo rilegge e rinnova. Tecniche tradizionali, lavorazioni manuali e conoscenze sedimentate nel tempo diventano la base per oggetti unici o piccole serie, realizzate con grande attenzione alla materia e ai processi produttivi. Il designer si fa tramite tra memoria e progetto, trasformando la storia in forme e linguaggi nuovi.

Il programma si articola in percorsi tematici. A Villa Priuli Crisanti, con Carlo Dal Bianco, il focus è sulle proporzioni del passato e i linguaggi del presente, tra restauro di palazzi storici e progetti per la Fondazione Bisazza. A Villa Rosa, sotto il titolo Materia, gesto, visione, si incontrano il design essenziale di ivdesign, i tessili di Letizia Donati, le ricerche di Craafts, ZPSTUDIO e Gianluca Maver, che lavora sugli scarti come tracce di lavoro e memoria.

Il Castello di Thiene ospita il lavoro ceramico di Robi Renzi, dove la mano e il tempo del laboratorio diventano misura del progetto. Al Parco Frassanelle, con Alberta Vita, Giulia Rinaldi e Maria Novella Papafava dei Carraresi, la materia è in continua trasformazione: gioielli in movimento, vasi-sculture in ceramica e pratiche che intrecciano fotografia, pittura e design.

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A Villa Angarano Bianchi Michiel, presentata da Oscar G. Colli, la tessitura a mano di Cristina Busnelli dialoga con il design del benessere di Claudio Papa e i gioielli di Carola Solcia, che interpretano il corpo come spazio di memoria. A Villa da Schio, invece, il festival mette in relazione la ricerca sul riuso della gomma di Raffaella Brunzin con il lavoro di Patrizia Bertolini, tra mobili, complementi e oggetti illuminanti, frutto di una lunga esperienza tra design industriale e autoproduzione.

Luce nel bosco e dialogo con il paesaggio

Uno dei momenti più attesi di Design in Villa 2026 è l’intervento Luce nel bosco a Villa Valmarana ai Nani – Il Bosco. Qui l’artista internazionale Herbert Hamak presenta sculture in resina che lavorano sulla luce, sul colore e sulla trasparenza, installate tra gli alberi come presenze sospese e silenziose, capaci di amplificare la percezione dello spazio naturale e di instaurare una relazione intima con il paesaggio storico della villa.

Accanto a questo intervento site-specific, Matteo Cibic propone una riflessione sui temi della progettazione contemporanea, tra immaginazione, sperimentazione sui materiali e attenzione al contesto. L’incontro tra arte, natura e architettura storica diventa così uno dei nuclei centrali del festival, che invita il pubblico a scoprire le dimore venete come luoghi vivi, attraversati da nuove narrazioni creative.

Le visite sono organizzate con orari dedicati e biglietti differenziati per ciascuna dimora, con riduzioni per chi sceglie di esplorare più ville e ingressi gratuiti per i più piccoli. Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il sito ufficiale Dimore Amiche del Veneto, dove sono disponibili i dettagli sul programma completo e sugli Incontri con i designer a ingresso gratuito.

Foto: Ufficio Stampa