Dal 15 al 22 marzo 2026 il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma propone una settimana intensa di appuntamenti che intrecciano musica, cinema e arti visive. Negli spazi di via Nizza, a Roma, live set, dj set e proiezioni dialogano con le mostre in corso, restituendo un ritratto vivo e stratificato della scena culturale cittadina.
Giovedì 19 marzo la sala al primo piano dedicata a UNAROMA LIVE diventa il cuore pulsante di una serata che esplora il suono come esperienza collettiva, tra improvvisazione radicale e dance culture contemporanea, mentre il weekend è affidato al nuovo cinema MACRO con la rassegna Cine-città.
UNAROMA LIVE, tra improvvisazione e dance culture
Giovedì 19 marzo alle 19.00 il progetto UNAROMA LIVE ospita “ASH OVERRITVAL” di FLAMING CREATURES, nato dalla collaborazione tra Giuseppe Armogida, Matteo Nasini e Nicola Pecoraro. Il nome, omaggio a Emilio Villa, introduce un percorso di musica improvvisata che si consuma e si rigenera nell’istante in cui prende forma, un’auto-entropia sonora che brucia se stessa e dalla combustione trae energia.
Ne emerge un paesaggio sonoro fatto di armonie e dissonanze, atonie e politonalità, unità e frammenti privi di un’origine certa, dove ogni suono diventa un enigma e la sua oscurità si fa vicinanza alla vita. L’evento si svolge nella sala al primo piano dedicata a UNAROMA LIVE, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti, e dal 20 al 25 marzo nello spazio resterà la traccia dell’intervento realizzato dal collettivo.
A seguire, alle 21.00, DJ SERVICE presenta The Sonic Faith, un dj set che si interroga sul linguaggio e sulle modalità con cui l’universo comunica attraverso le frequenze. Senza pronunciare una parola, l’intervento celebra la glorificazione del ballo e propone una critica musicale genere-agnostica al panorama contemporaneo della dance culture, sempre nella sala dedicata a UNAROMA LIVE con ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Anche in questo caso, dal 20 al 25 marzo sarà presente la traccia dell’intervento nello spazio espositivo.
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Cine-città: il nuovo cinema MACRO tra Greta Scarano e Nanni Moretti
Venerdì 20 e sabato 21 marzo alle 19.00 la rassegna Cine-città, il nuovo cinema MACRO, propone la proiezione di La vita da grandi alla presenza di Greta Scarano. Il film esplora il passaggio all’età adulta attraverso il racconto di una giovane donna alle prese con responsabilità, aspettative sociali e desideri personali, costruendo un ritratto generazionale che riflette su fragilità e aspirazioni della contemporaneità.
Attrice e regista, Greta Scarano arriva al MACRO dopo una lunga carriera nel cinema e nella serialità italiana, portando un percorso autoriale concentrato su storie di formazione e identità. Per la rassegna sono previsti biglietti a 7 euro intero, 5 euro ridotto (dai 7 ai 27 anni e over 65, insegnanti, forze dell’ordine, giornalisti, studenti e dottorandi) e 2 euro di diritto di prenotazione.
Domenica 22 marzo alle 11.00 Cine-città rende omaggio a Nanni Moretti con Caro Diario, proiettato alla presenza del regista e sceneggiatore Valerio Mieli. Diviso in tre capitoli, il film intreccia diario personale, riflessione sul cinema e osservazione della realtà italiana, attraversando Roma, la memoria e l’esperienza della malattia e affermandosi come uno dei titoli più rappresentativi del cinema italiano degli anni Novanta. Anche in questo caso l’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti con prenotazione consigliata.
Mostre e rassegne: Roma tra suono, archivi e rigenerazione
Gli appuntamenti si inseriscono in una programmazione espositiva che fino al 6 aprile 2026 racconta la città con un vero e proprio piano sequenza del suo tessuto culturale vivo e intergenerazionale. In mostra le opere e gli interventi di oltre 70 artiste e artisti, allestiti dallo studio Parasite2.0 in un percorso che alterna momenti di stasi e di azione articolandosi in tre tempi: Set, Live e Off.
Con Day You’ll Understand. 25 years from Dissonanze, a cura di Cristiana Perrella e aperta fino al 22 marzo 2026, il museo dedica uno spazio al festival Dissonanze, che tra il 2000 e il 2010 ha trasformato Roma in crocevia internazionale per musica elettronica, cultura digitale e arte. Un ampio archivio visivo e sonoro restituisce lo spirito pionieristico di un’esperienza che ha intrecciato suono, immagine e architettura.
Accanto a questo percorso, un video prodotto da Fondazione In Between Art Film e realizzato in collaborazione con Conciliazione 5 racconta la storia di una comunità di suore che, dagli anni Sessanta in Brasile alla Roma di oggi, ha intrecciato spiritualità, impegno politico e pedagogia sociale a favore degli oppressi. Un’altra mostra, derivata dal progetto Agency for Better Living presentato al Padiglione austriaco della Biennale Architettura 2025, indaga invece pratiche spontanee di riutilizzo e spazi resilienti, mettendo al centro processi dal basso di rigenerazione sociale ed ecologica.
L’intera programmazione del museo è promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e da Azienda Speciale Palaexpo, prodotta e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo e ideata dalla direttrice artistica Cristiana Perrella.
Foto: OKNOstudio