Hans Memling a Milano: ‘La Crocifissione’ dialoga con il contemporaneo

La notizia in breve. Dal 19 febbraio al 17 maggio 2026 il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano ospita La Crocifissione di Hans Memling, capolavoro del Rinascimento fiammingo proveniente dal Museo Civico di Palazzo Chiericati di Vicenza. La mostra, intitolata HANS MEMLING. La Crocifissione. Quattro artisti contemporanei attorno a un capolavoro, mette in dialogo il dipinto con le opere di Stefano Arienti, Matteo Fato, Julia Krahn e Danilo Sciorilli, offrendo una rilettura attuale del tema sacro nel periodo di Quaresima e Pasqua. L’esposizione è a cura di Valeria Cafà, Giuseppe Frangi e Nadia Righi e vede PwC Italia nel ruolo di main sponsor, nell’ambito del progetto PwC per la cultura.

La Crocifissione di Hans Memling protagonista al Museo Diocesano di Milano

Dal 19 febbraio al 17 maggio 2026 il Museo Diocesano Carlo Maria Martini presenta La Crocifissione di Hans Memling, opera proveniente dal Museo Civico di Palazzo Chiericati di Vicenza. Il dipinto, firmato da uno dei protagonisti del Rinascimento fiammingo, è al centro della mostra HANS MEMLING. La Crocifissione. Quattro artisti contemporanei attorno a un capolavoro, a cura di Valeria Cafà, Giuseppe Frangi e Nadia Righi. L’esposizione mette in dialogo il capolavoro di Memling con le opere di Stefano Arienti, Matteo Fato, Julia Krahn e Danilo Sciorilli.

LEGGI ANCHE: Mostre febbraio 2026 a Milano: la guida aggiornata

PwC Italia, organizzazione che offre servizi professionali alle imprese, rinnova dunque la collaborazione con il Museo Diocesano di Milano anche in occasione della Quaresima e della Pasqua. La partnership prosegue dopo il successo dell’esposizione pubblica del Presepe del Londonio, progetto per il quale PwC Italia ha sostenuto il restauro delle ultime tre figure e di due quinte sceniche, offrendo inoltre l’ingresso gratuito ai visitatori nella prima giornata di apertura.

Una mostra tra Rinascimento fiammingo e arte contemporanea

PwC Italia partecipa al progetto come main sponsor, contribuendo a rendere possibile un’occasione espositiva che invita il pubblico a osservare il dipinto da prospettive nuove. Collocata al centro dell’allestimento, La Crocifissione diventa infatti il fulcro di un confronto visivo e concettuale con le interpretazioni contemporanee degli artisti coinvolti, chiamati a confrontarsi con l’opera attraverso dettagli compositivi, cromatici e iconografici rielaborati in chiave attuale.

L’iniziativa rientra nel più ampio progetto PwC per la cultura, che mira a sostenere la crescita culturale del Paese promuovendo occasioni di condivisione del patrimonio artistico italiano, sia all’interno sia all’esterno dell’organizzazione, nei territori in cui PwC Italia è presente.

«Abbiamo scelto di proseguire il rapporto di collaborazione e sostegno alle iniziative del Museo Diocesano Carlo Maria Martini perché rappresenta uno dei punti di riferimento culturali più iconici della città di Milano. Una scelta curatoriale virtuosa che ci ha conquistati fin da subito. Crediamo profondamente nell’importanza della valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del nostro Paese ed è per questo che il nostro percorso a supporto della cultura si arricchisce di un nuovo tassello. L’obiettivo è continuare ad alimentare il dialogo con le più importanti istituzioni museali sul territorio nazionale, un percorso molto apprezzato anche dai nostri professionisti», afferma Chiara Carotenuto, Partner PwC Italia e responsabile della comunicazione PwC e del progetto PwC per la cultura.

Un percorso spirituale tra Quaresima e Pasqua

«Anche quest’anno, per il tempo di Quaresima e Pasqua proponiamo ai visitatori un percorso che aiuti a osservare un capolavoro da molteplici punti di vista. Come nelle ultime edizioni, il percorso espositivo – grazie alla collaborazione con Casa Testori – è arricchito dalla presenza di quattro opere di artisti contemporanei che hanno accettato di dialogare con il dipinto di Memling. Siamo grati ai Musei Civici di Vicenza per aver collaborato a questo progetto: La Crocifissione è un lavoro di grande raffinatezza che invita a soffermarsi, a osservare ogni dettaglio e a stare, ciascuno secondo i propri tempi, davanti al crocifisso», afferma Nadia Righi, direttrice del Museo Diocesano di Milano e co-curatrice della mostra.