C’è un fitto calendario per il 2026 di mostre immersive a Milano: un segnale dei tempi che cambiano e di un panorama artistico che diventa sempre più flessibile e stratificato. Le mostre immersive sono infatti una delle nuove frontiere dell’arte, un modo per avvicinare ancora di più il pubblico ai grandi maestri e alle opere d’arte, vecchie e nuove: a mezza strada fra esposizione ed esperienza, utilizzano le potenzialità delle nuove tecnologie – dalla Realtà Virtuale alla Realtà Aumentata, dal videomapping 3D ai proiettori laser ad alta definizione, dalle installazioni interattive con sensori di movimento, all’uso di display LED/LCD e sound design immersivo – si sono evolute molto negli ultimi anni e offrono ai visitatori un’esperienza in molti casi anche interattiva e godibile per tutta la famiglia.
Claude Monet: The Immersive Experience
Spazio Ventura Milano — 5 dicembre 2025 / 4 aprile 2026
Questa esposizione digitale porta il mondo di Claude Monet a Milano con proiezioni a 360° su oltre 2.000 mq, luci e suoni che avvolgono i visitatori immergendoli nei paesaggi impressionisti del maestro francese in modo completamente nuovo. L’installazione utilizza tecnologie audiovisive e realtà virtuale per esplorare oltre 300 opere e le atmosfere poetiche degli oli più celebri dell’artista.
Dancing Lights
nhow Milano, via Tortona 35 — 3 dicembre 2025 / 21 luglio 2026
Un progetto immersivo incentrato su luce, movimento e trasformazione dove installazioni visive e sonore creano un dialogo con lo spazio architettonico contemporaneo dell’hotel. L’esperienza invita il pubblico a vivere l’arte come ritmo collettivo e sensoriale, trasformando l’ambiente in una scenografia vivente.
Space Dreamers – Immersive Experience
Piazza Cesare Beccaria, Milano, 20122 – prorogata al 15 marzo 2026
Un’altra proposta dal mondo dell’arte immersiva a Milano è Space Dreamers, una mostra che con luci, installazioni e scenari onirici invita a esplorare le meraviglie del cosmo in modo interattivo e multidimensionale — pensata per catturare l’immaginazione di grandi e piccoli.
La scena milanese dell’arte immersiva è in piena espansione: dall’arte digitale d’autore (come Monet reinterpretato in chiave multisensoriale) alle installazioni di luce e suono che trasformano gli spazi urbani in palcoscenici esperienziali. Queste mostre offrono un modo innovativo di vivere l’arte fuori dal contesto tradizionale delle gallerie o dei musei convenzionali, abbracciando tecnologia e creatività in modi che parlano sia alle nuove generazioni sia agli appassionati di semp