La notizia in breve. Moiré Gallery Milano si tinge di rosa con THINK PINK, allestimento che esplora il colore come codice culturale contemporaneo, andando oltre la decorazione. Curato da Ouafa Lotfi Tahoun, il progetto è un percorso che valorizza la tinta come materia espressiva.
Delicatezza, forza, intimità, coraggio, autodeterminazione. Può il rosa raccontare tutto questo, superando certi pregiudizi cromatici? Proprio da questa sfida nasce THINK PINK, il nuovo allestimento della Moiré Gallery Milano, galleria d’arte e design in via Borgospesso 18, cuore del Quadrilatero della moda.
Questo progetto si configura come un percorso immersivo in cui il rosa smette di essere semplice cromia per farsi codice culturale ed espressivo. Un colore spesso relegato a stereotipi di genere o a una dimensione prettamente decorativa, riacquista dignità artistico nella sua complessità. E racconta tutta il suo profondo dualismo.
Curato da Ouafa Lotfi Tahoun, fondatrice della galleria, THINK PINK si articola in elementi di design e arte contemporanea costruendo uno spazio fluido in cui le opere si rispondono per affinità. In mostra nello showroom le creazioni di Nicoletta Gatti, Cristina Malvestiti (TITA), Narji Studio e le fotografie di Veronica Gaido. Insieme a esse, i complementi firmati Isabella Garbagnati e Daniele Fortuna.
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«Il nuovo allestimento – dichiara Ouafa Lotfi Tahoun – è un invito a pensare in rosa attraverso le opere d’arte ed elementi di design. Un invito alla leggerezza e alla soavità, merce ormai rara nel difficile panorama internazionale, ma anche una suggestione che evoca vitalità cromatica, capace di rigenerare lo sguardo e la mente. THINK PINK è una prospettiva sul concetto di meraviglia in ogni sua forma, dalla più dolce e tenue alla più prorompente e vigorosa».
Con questo allestimento, Moiré Gallery Milano conferma la propria vocazione a costruire esperienze estetiche raffinate. E ci regala un anticipo di primavera nelle giornate più fredde dell’anno.
Immagini da Ufficio Stampa