Mostre in chiusura a febbraio 2026 a Roma: ultimi giorni per vederle

Nel mese di febbraio 2026 chiuderanno a Roma alcune mostre: è il momento quindi di visitarle per non perdere l’occasione di vederle e in qualche caso anche per gustarle in tranquillità, senza il caos dei primi giorni di apertura. Tra le mostre in chiusura a febbraio 2026 vi segnaliamo Dalí. Rivoluzione e Tradizione a Palazzo Cipolla e FLOWERS. Art from the Renaissance to Artificial Intelligence al Chiostro del Bramante. L’elenco completo, in ordine di chiusura e con i nostri approfondimenti, qui di seguito.

Dalí. Rivoluzione e Tradizione

  • Luogo: Palazzo Cipolla – Museo del Corso
  • Fino a: 1° febbraio 2026
  • La mostra Dalì. Rivoluzione e Tradizione è un’ampia retrospettiva sul maestro surrealista, tra sogno, simbolismo e visioni iconiche. Tra le opere più celebri esposte, Autoritratto con il collo di Raffaello (1921), La scuola di Atene (1979) e La perla. L’infanta Margarita d’Austria da Las Meninas di Velázquez (1981)

1350. Il Giubileo senza papa

  • Luogo: Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali
  • Fino a: 1° febbraio 2026
  • La mostra è un percorso storico-artistico dedicato all’Anno Santo del Trecento e alle sue dinamiche sociali e religiose. In esposizione circa sessanta opere, tra statue, dipinti, epigrafi, monete, sigilli, manoscritti, bassorilievi, oggetti devozionali e rare testimonianze di valore storico e documentario. Alcune di queste opere sono inedite e presentate al pubblico per la prima volta, come il Sarcofago di Jacopa dei Prefetti di Vico

Vivian Maier: The Exhibition

  • Luogo: Museo del Genio
  • Fino a: 15 febbraio 2026
  • Mostra dedicata alla fotografa statunitense tra composizione, narrazione visiva e documentazione sociale. Oltre 200 opere dei suoi scatti più celebri e intensi, fra cui i famosi autoritratti

Ugo Nespolo: Pop Air

  • Luogo: Museo del Genio
  • Fino a: 15 febbraio 2026
  • Pop Air è un progetto nuovo e presentato per la prima volta al mondo, con cui il Maestro Ugo Nespolo interpreta in chiave ironica – con enormi sculture gonfiabili – i grandi capolavori internazionali.

FLOWERS. Art from the Renaissance to Artificial Intelligence

  • Luogo: Chiostro del Bramante
  • Fino a: 22 febbraio 2026
  • Flowers è un viaggio un viaggio attraverso cinque secoli di arte, cultura e innovazione, tra pittura storica e arte digitale, dedicato al fiore come simbolo e linguaggio universale. Enorme il successo di pubblico che ha spinto il Chiostro a prolungarla oltre la data di chiusura prevista. Sono oltre oltre 90 le opere esposte, tra cui le installazioni immersive Meadow di Studio Drift, Calyx di Rebecca Louise Law e il suggestivo Blackfield di Zadok Ben-David.

Zanabazar at the Borghese Gallery: From Mongolia to the World Baroque

  • Luogo: Galleria Borghese
  • Fino a: 22 febbraio 2026
  • Descrizione: Zanazabar alla Galleria Borghese. Dalla Mongolia al Barocco globale è una mostra che esplora l’arte barocca in dialogo con influenze asiatiche e montane. Nata dalla collaborazione con il Museo d’Arte Orientale di Torino, la mostra porta per la prima volta in Europa due capolavori assoluti della scultura mongola del XVII secolo: una Tara Verde, divinità femminile della compassione e della protezione, e un Autoritratto dell’artista in trono.

Elisa Montessori. The dream of the red room

  • Luogo: Museo delle Civiltà
  • Fino a: 22 febbraio 2026
  • Un viaggio suggestivo alla scoperta di un’artista raffinata e poliedrica, nata a Genova nel 1931 e ancora in piena attività creativa. Curata da Alessandra Mammì con Andrea Viliani, la mostra personale di Elisa Montessori al MuCiv – Museo delle Civiltà si presenta come un confronto, coerente quanto sorprendente, tra l’arte contemporanea italiana e le Collezioni di Arti e Culture Asiatiche presentate nel progetto EUR_Asia, in particolare alcuni manufatti cinesi conservati nell’ex Museo Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini” e raramente esposti.

Cine de Papel. Poster cubani di cinema italiano

  • Luogo: Museo di Roma in Trastevere
  • Fino a: 22 febbraio 2026
  • Descrizione: oltre 140 locandine e bozzetti che raccontano l’incontro creativo tra cinema italiano e estetica cubana. Colori accesi, forme audaci, messaggi rivoluzionari: negli anni Sessanta, nei cinema di Cuba, le locandine dei film non erano semplici strumenti di promozione, ma vere e proprie opere d’arte capaci di raccontare un’epoca.

Il paese della biodiversità

  • Luogo: MAXXI (spazio Corner)
  • Fino a: 27 febbraio 2026
  • A cura di National Geographic Italia e National Biodiversity Future Center, è un percorso espositivo che mette in luce, attraverso la fotografia, il profondo legame tra uomo e natura e l’urgenza di preservare la biodiversità.

Arti e scienze nei libri interattivi

  • Luogo: MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea
  • Fino a: 28 febbraio 2026
  • Descrizione: In mostra una selezione di libri “animati”: manufatti librari arricchiti da dispositivi mobili da ruotare (volvelle) o sollevare (flap), che richiedono e sollecitano l’interazione di chi legge. A cura di Gianfranco Crupi e Antonella Sbrilli.