Il Parco Archeologico di Pompei custodisce una delle testimonianze più complete della vita nel mondo romano. La città antica, sepolta dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., ha conservato strade, case, botteghe, templi, terme, teatri, giardini e decorazioni che permettono di ricostruire non soltanto l’architettura urbana, ma anche la quotidianità dei suoi abitanti. Affreschi, mosaici, iscrizioni, oggetti e calchi raccontano una comunità improvvisamente interrotta dalla catastrofe. Avviati sistematicamente nel XVIII secolo, gli scavi continuano ancora oggi a restituire nuove scoperte e informazioni sulla società pompeiana. Il sito è quindi un luogo in costante trasformazione, nel quale ricerca archeologica, restauro, tutela e nuove tecnologie contribuiscono a rileggere il passato.
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Il Parco è un istituto autonomo del Ministero della Cultura e comprende, oltre all’area archeologica di Pompei, altri luoghi del territorio vesuviano, tra cui Oplontis, Stabiae, Boscoreale, Longola, la Reggia di Quisisana e il Castello di Lettere. La visita consente di attraversare le diverse Regiones della città e di incontrare edifici simbolo come il Foro, l’Anfiteatro, il Teatro Grande e le grandi domus. Più che una rovina, Pompei appare come una città sospesa, capace di restituire ancora la complessità della vita antica.
Pompei, NA 80045 Italia Ottieni indicazioni
Philip Colbert arriva a Pompei con ‘Mythology of Pop’
Parco Archeologico di Pompei Via Plinio 26, Pompei, NA, ItaliaDal 27 luglio 2026 Pompei e i siti della Grande Pompei ospitano 'Philip Colbert in Pompeii: Mythology of Pop', mostra diffusa con 30 sculture-astice pop.
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