Situato all’interno di un’ex risiera ottocentesca, il Parco archeologico di Altino offre un affascinante viaggio alla scoperta di un territorio storicamente sospeso tra terra e acqua. Frequentata sin dalla preistoria, l’area divenne uno dei maggiori porti dei Veneti antichi, per poi cambiare volto in età romana pur mantenendo intatta la sua forte vocazione commerciale.
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La floridezza di questa antica città e la fitta rete dei suoi contatti commerciali sono illustrate attraverso reperti di grande significato: preziosi ornamenti, ricco vasellame in vetro e ceramica, strumenti della vita domestica e testimonianze delle celebri produzioni locali, tra cui spiccano le lane pregiatissime.
Il percorso espositivo del Parco archeologico di Altino osi completa all’esterno con due aree archeologiche imperdibili: l’“area della porta-approdo”, che conserva i resti della Porta urbica settentrionale e di uno dei cardini di epoca repubblicana, e l’“area del quartiere residenziale”, dove si possono ammirare un tratto di decumano, una scalinata di approdo e splendidi mosaici pavimentali delle abitazioni romane. Per rendere l’esperienza di scoperta ancora più ricca e completa, i visitatori possono integrare il percorso con un suggestivo viaggio in barca diretto verso l’isola di Torcello.
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