Palazzo Madama rappresenta un’architettura straordinaria in grado di riassumere in sé l’intera storia della città. Nel corso dei secoli, l’edificio ha vissuto una profonda metamorfosi: nato originariamente come porta romana, durante il Medioevo è stato trasformato prima in fortezza e successivamente in castello dei principi d’Acaja. Tra il Sei e il Settecento, le Madame Reali di Savoia lo scelsero come propria residenza ufficiale, mentre nell’Ottocento re Carlo Alberto vi collocò la sede del primo Senato del Regno d’Italia. Dal 1934, infine, la struttura è divenuta la prestigiosa sede delle collezioni di arte antica del Museo Civico.
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L’eccezionale evoluzione storica del complesso è ancora oggi leggibile attraverso i suoi diversi elementi costruttivi e decorativi, ma l’esperienza di visita si estende anche all’esterno. Ai piedi della torre è infatti possibile passeggiare nel suggestivo Giardino Botanico Medievale, un vero e proprio angolo verde le cui prime testimonianze storiche risalgono al 1402. In quel periodo, il principe Ludovico d’Acaia ne ordinò la realizzazione nell’ambito dei lavori di ampliamento del palazzo. Grazie ai preziosi documenti d’archivio, è stato possibile ricostruire fedelmente il giardino nella forma e nella selezione di erbe e piante descritte nei trattati dell’epoca.
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