Dopo un lungo periodo di inaccessibilità, l’Ara Pacis è stata restituita al pubblico a seguito di una profonda musealizzazione. Negli anni Novanta, le preoccupanti condizioni dell’altare spinsero il Comune di Roma a sostituire la teca del 1938, progettata da Morpurgo, ormai insufficiente contro inquinamento, sbalzi termici e vibrazioni. Il nuovo museo, firmato dall’architetto statunitense Richard Meier, è modulato sul contrasto tra luce e penombra: superata la Galleria d’accesso, il padiglione centrale ospita il monumento nella piena luce naturale garantita da 500 metri quadrati di cristalli isolanti.
L’articolo continua più sotto

La nostra newsletter bisettimanale dedicata al mondo dell’arte e della cultura
L’altare fu decretato dal Senato nel 13 a.C. per celebrare il ritorno di Augusto dalle vittoriose campagne in Gallia e Spagna, come lo stesso imperatore ricorda nelle sue Res Gestae. Inaugurata ufficialmente il 30 gennaio del 9 a.C., l’Ara Pacis fu collocata nel Campo Marzio settentrionale, un’area scelta per il suo forte valore simbolico, poiché destinata tradizionalmente alle esercitazioni militari e ginniche. Nel silenzio acustico della nuova struttura, i visitatori possono oggi ammirare i rilievi marmorei del recinto: dai miti sulle origini di Roma fino al celebre corteggio della famiglia imperiale guidata da Augusto, emblema del rinnovato splendore del seculum aureum.
Roma, Italia Ottieni indicazioni
Robert Mapplethorpe all’Ara Pacis di Roma
Museo dell'Ara Pacis lungotevere in Augusta (angolo via Tomacelli), Roma, ItaliaDal 29 maggio al 4 ottobre 2026 il Museo dell’Ara Pacis ospita la retrospettiva "Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza" con oltre 200 fotografie.
Revenews
