Istituito nel luglio 2022 nel cuore del borgo medievale di Gradara, il MARV (Museo d’Arte Rubini Vesin) è il Museo Civico del Comune. Ospitato nel settecentesco Palazzo Rubini Vesin – già dimora aristocratica e sede municipale dal 1861 al 1992 –, il MARV si propone oggi come un contenitore polifunzionale dinamico, focalizzato su mostre temporanee d’arte antica e moderna con un’attenzione speciale alla tradizione artistica delle Marche. Con le sue finestre affacciate sul mare Adriatico e sull’Appennino, la struttura offre un approccio intimo e partecipativo all’arte, contrapponendosi alla retorica delle grandi mostre di massa per favorire l’inclusione e la didattica, in linea con i principi ICOM.
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L’edificio vanta una storia straordinaria: nel Settecento fu ristrutturato dall’arcidiacono Giacomo Rubini, mentre nell’Ottocento accolse la celebre collezione scientifica di conchiglie del militare francese J.A. Vesin. Il palazzo ospitò persino un Teatro Comunale, le cui scene furono dipinte da Romolo Liverani. Sebbene i capolavori storici delle collezioni civiche – come la celebre Pala di Santa Sofia di Giovanni Santi (1484) e le terrecotte di Andrea Della Robbia – siano oggi custoditi nella vicina Rocca Demaniale, il MARV continua a rinnovarsi per accogliere eventi espositivi di caratura internazionale.
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