Il Gazometro di Roma, iconico “Colosseo moderno” alto 90 metri, è oggi uno dei più suggestivi spazi di archeologia industriale riconvertiti a hub culturale. Situato nel quartiere Ostiense, fu costruito dall’Ansaldo nel 1935 con 3.000 tonnellate di acciaio, diventando all’epoca il più grande d’Europa.
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Se in passato la sua struttura a telescopio serviva per stoccare il gas, oggi la sua imponente griglia metallica funge da straordinaria cornice per mostre, festival multimediali e set cinematografici scelti da registi come Pasolini e Özpetek.
Dagli anni Sessanta, con l’avvento del metano, il Gazometro ha perso la sua funzione originaria per trasformarsi in una sede espositiva d’eccezione, capace di ospitare installazioni site-specific e grandi eventi che dialogano con la sua estetica metallica.
La struttura è il cuore pulsante di un’area che testimonia la modernizzazione della Capitale avviata ai primi del Novecento. Amato dai romani per il suo profilo inconfondibile, il “gigante di ferro” non produce più energia, ma sprigiona cultura, rendendo il paesaggio urbano un museo a cielo aperto. La sua vocazione di sede per l’arte contemporanea ne garantisce la conservazione, proiettando la memoria operaia di Roma verso nuove visioni artistiche. Un monumento che unisce ingegneria del passato e creatività del futuro, svettando ancora oggi sopra il Tevere.
Roma, 00154 Italia Ottieni indicazioni
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