Ospitato in un castello neogotico affacciato su Genova, il Museo delle Culture del Mondo conserva la dimora del capitano ed esploratore Enrico Alberto D’Albertis, che la donò alla città alla sua morte, nel 1932.
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Gli ambienti, arredati secondo il gusto del revival ottocentesco, raccolgono suggestioni marinaresche, memorie colombiane e materiali archeologici ed etnografici provenienti dai viaggi compiuti dal capitano tra XIX e XX secolo.
Alle raccolte del Museo delle Culture del Mondo si aggiungono quelle del cugino Luigi Maria D’Albertis, esploratore della Nuova Guinea. Il percorso prosegue nel bastione cinquecentesco sul quale sorge il castello, dove sono esposte le successive acquisizioni extraeuropee del Comune di Genova. L’allestimento contemporaneo rilegge reperti precolombiani e materiali provenienti dal Canada attraverso il confronto con le comunità d’origine, proponendo una riflessione anche sulle modalità con cui le collezioni furono raccolte, interpretate ed esposte.
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