Tredici Pietro e «la nostalgia» di ‘Solito posto, Soliti guai’

Tredici Pietro ci racconta 'Solito posto, Soliti guai', il nuovo album uscito il 22 aprile. Una ripartenza con un pizzico di nostalgia.
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Il 22 aprile è uscito Solito posto, Soliti guai, il nuovo album di Tredici Pietro che unisce l’EP X Questa Notte a tre inediti. Soprattutto però – come ci sottolinea anche Pietro – «è il mio primo disco fisico, esce in vinile e cd». Un traguardo, in un certo senso, ma anche un nuovo inizio.

Solito posto, Soliti guai include la title track e il brano Come fossi andato via, prodotto da DJ 2P, a metà tra uno sfogo e un’intima riflessione personale E ancora l’inedito Fumo pensando a te.

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«Le nuove tracce sono abbastanza diverse. – ci racconta Tredici Pietro – Come fossi andato via è soul. L’ho pubblicata prima perché è ciò che ci si potrebbe aspettare da Tredici Pietro, avevo già fatto tracce simili. Le altre due sono due pezzi con sonorità english. Una è drill ma lenta, l’altra è garage. I generi fluidi mi piacciono e il garage è il mio preferito. Apre le porte a quello che voglio fare poi».

Tredici Pietro

Solito posto, Soliti guai – nello specifico – è prodotta da JVLI. Il video, girato a Bologna, città d’origine dell’artista, vede protagonisti Tredici Pietro e il gruppo di amici con cui è cresciuto e che considera dei veri fratelli.

«Avevo in mente questo concetto che voleva rendere onore ai miei amici. – ci racconta – Mi son reso conto che alla fine Solito posto, Soliti guai l’ho scritta quando me ne sono andato dal solito posto. È venuta fuori raccontando vecchie memorie, è il progetto in sé ad essere un po’ sognatore. È ciò che ho vissuto fino a quando non me ne sono andato da Bologna. C’è un po’ anche la nostalgia di tutto».

In attesa delle date live, anche per questo motivo l’album rappresenta una parentesi che si apre.

«In qualche modo è un nuovo inizio, possiamo richiamarla ripartenza. – chiosa – Il mio primo album era molto fisico, forte e speranzoso. Il secondo l’ho scritto in quarantena ed era lo specchio della situazione secondo me, era bello triste. Solito posto, Soliti guai riparte e spinge di nuovo sull’acceleratore».