Random e ‘La Ballata dei Gusci Infranti’: «Sono voce di una storia»

Random racconta il singolo 'La Ballata dei Gusci Infranti', colonna sonora dell'omonimo film di Federica Biondi.
- - Ultimo aggiornamento
loading

Il 22 marzo è uscito il nuovo singolo di Random, La Ballata dei Gusci Infranti, colonna sonora dell’omonimo film di Federica Biondi nelle sale dal 31 marzo. Una nuova sfida per l’artista che si è confrontato, per la prima volta, con la scrittura per il cinema. La Ballata Dei Gusci Infranti è inoltre l’unico brano cantato della colonna sonora (interamente curata da Zenit) del film di Federica Biondi, ispirato ai tragici eventi del terremoto che ha colpito le zone di Amatrice, Norcia e Visso nel 2016.

LEGGI ANCHE: Random, ‘Mi sento bene’: «Avevo perso la strada, oggi voglio dare il giusto tempo alle cose»

«Il pezzo è totalmente diverso da quelli fatti fino ad adesso, nasce in un altro modo. – ci dice Random – Il fatto di fare per la prima volta musica per il cinema è stato un modo per vedere dove posso arrivare. Per migliorarmi e provare un nuovo tipo di scrittura. È partito tutto da Zenit, che ha fatto buona parte della colonna sonora del film. Il mio è l’unico pezzo cantato e l’ho percepito sulla base del film. Mi sento interprete e voce di una storia. Al contrario dei miei pezzi, dove esprimo me stesso e racconto di me e di ciò che vorrei vivere, qui racconto la storia di qualcun altro. Ed è bello fare da tramite».

Scritta da Random e prodotta da Zenit, La Ballata Dei Gusci Infranti racconta con delicatezza il senso di perdita e come la precarietà della vita possa essere colmata da una possibile rinascita.

Random

«Il video riprende un po’ le scene del film. Siamo andati nelle location e io sono la controfigura, è una sorta di flashback. È stato molto bello, anche se faceva un freddo assurdo. È stato bellissimo stare in quei posti».

Il 2022 di Random

«È un periodo molto importante della mia vita – ci dice l’artista – perché sto scrivendo le nuove cose e le sto lavorando in modo diverso. Dando importanza ai dettagli, all’immagine. Prima lo facevo poco perché ero preso dalla foga della musica. Per essere il numero uno, però, devi avere un insieme di cose. E sto lavorando per averlo».

E il processo di scrittura è cambiato? «Si sta evolvendo. – risponde Random – Avevo solo pochi modi di scrivere, tipo su una base di YouTube. Ora provo a scrivere senza base, suonando, provando a produrre e ad uscire dai miei canoni di scrittura. Parlando di cose di cui non ho mai parlato, ma che ho vissuto. È tutto un lavoro che funziona anche su di me. È quasi una terapia».

Foto: Brand Comme des fuckdown / Mua Serena Di Paolo / Stylist Frisoli Monica