Gaudiano e l’importanza di «saper gestire i periodi di buio»

Gaudiano ci racconta il nuovo singolo, 'Oltre le Onde', che anticipa il nuovo progetto discografico in uscita nel 2022.
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Si intitola Oltre le Onde il nuovo singolo di Gaudiano, reduce da un 2021 che l’ha visto – in primo luogo – vincitore delle Nuove Proposte a Sanremo con Polvere da Sparo. Oltre le Onde anticipa ora il nuovo lavoro, in uscita nel 2022.

«È una canzone nata in maniera molto spontanea, partita da un riff di chitarra. – ci racconta Gaudiano – Sono stato proprio portato a iniziare la scrittura dalla chitarra e da quello che stavo suonando. Improvvisamente si è acceso in me il desiderio di immaginare una canzone che potesse rappresentare una specie di appuntamento ad un momento migliore. Vediamoci quando si potrà tornare a quando si stava meglio. È venuta fuori con un tipo di carattere molto positivo».

Gaudiano ci racconta di essere stato aiutato – a livello sonoro – «dai migliori». E ci spiega anche di come una forte ispirazione sia stata Sweet Disposition dei The Temper Trap. «Quando entra la batteria è come se comunicasse qualcosa. – dice – Ha una capacità ritmica descrittiva».

Il 2022 di Gaudiano

L’album di Gaudiano uscirà entro il 2022. Ed è stato nato in una stanza, dove il cantautore ha trascorso gli ultimi due anni.

«Ho affrontato questo periodo con un approccio molto zen, cercando di capire cosa stesse succedendo nella mia vita. Stigmatizzando i rapporti umani. – ci racconta – Penso a ciò che stiamo vivendo con la guerra. Neanche un mese fa parlavamo di pandemia. È sempre tutto più simile alle realtà distopiche che guardavamo nei film di fantascienza. Per la mia generazione, a cavallo dell’inizio della rivoluzione digitale, c’è questa riflessione su tematiche importanti. Ma per me è importante come reagiamo noi emotivamente a queste cose. Però mi sto divertendo, sono un ragazzo fortunato e faccio il lavoro che mi piace. Penso che continuerò a farlo per sempre».

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Da un lato «qualcosa che ci mette alla prova», dall’altra «la controtendenza all’insabbiamento e alla pontificazione da parte di un pop sempre più plastificato».

«Io credo molto alla potenza cantautorale del pop. Mi spiace quando devo fare fatica con me stesso e tirare fuori qualcosa che narri ciò che stiamo attraversando, ma anche che vada incontro alle tendenze. È difficilissimo pattinare su questo piano».

Infine, chiediamo a Gaudiano come abbia vissuto questi ultimi mesi – fortunati – della sua vita.

«Prendo spunto da una dichiarazione che ho recentemente letto di Fabri Fibra sul suo album. – risponde – Ha detto che non va tanto vissuto il successo con consapevolezza, quello te lo puoi godere. Bisogna essere lucidi quando i riflettori sono spenti. Ho avuto riflettori giganteschi in un momento in cui avevo pubblicato solo tre singoli. Ho fatto tutto con molta leggerezza e, quando si sono spenti i riflettori, mi sono trovato in un buio pericoloso. Credo però di aver gestito bene il periodo di buio. Sono stato concentrato, ho lavorato sulle cose importanti che fanno tutte riferimento alla sfera prettamente artistica. Quello che c’è intorno lascia il tempo che trova».