‘Zitti e buoni’, Måneskin: «A Sanremo con un pezzo scomodo»

Hanno incassato il sostegno di Vasco Rossi e stanno scalando la classifica degli ascolti in streaming: i Måneskin raccontano il significato di ‘Zitti e buoni’.
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Dal loro covo sanremese, i Måneskin raccontano Zitti e buoni, la canzone dal graffio rock che hanno presentato al Festival 2021. “Questo bano nasce prima della nostra esperienza tv a X Factor e ha subito molte modifiche negli anni. – esordisce il frontman Damiano – Lo abbiamo rivisto e riadattato fino ad arrivare a questa versione, frutto anche di tante tante esperienze live in Italia e in Europa”.

Ma non pensiate che i ragazzi ce l’abbiano con qualcuno. “Con Zitti e buoni non ci rivolgiamo a nessuno in particolare ma vogliamo che sia chiara la nostra dichiarazione d’intenti – spiegano – Siamo una band musicale che ha studiato in questi anni per avere un sound riconoscibile e una propria identità. Noi siamo questo, questa è la nostra musica, la nostra strada”.

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“Come ci venuta l’idea di portare questo pezzo a Sanremo? Beh, è venuta molto naturale. Mentre scrivevamo gli altri brani, appena abbiamo finito questo, abbiamo capito che ci rispecchiava tanto. Era così sbagliato per Sanremo che era perfetto”.

Ad accompagnare la traccia è uscito anche il videoclip ufficiale, con la direzione di Simone Peluso su un set minimale che mette al centro la musica. E racconta la voglia di live dei Måneskin e introduce alle atmosfere dell’album ‘Teatro d’ira – Vol. I’ in uscita il 19 marzo. Per i concerti, invece, i fan devono aspettare ancora un po’: la band ha annunciato due date nei palazzetti per dicembre 2021.

Foto di Gabriele Giussani da Ufficio Stampa Words For You