Remote Duet: il primo concerto per Pianoforte, Intelligenza Artificiale, Umani e Networks

Un concerto unico al mondo quello proposto da Alex Braga e Paolo Buonvino all'interno del Maker Music. Si tratta di remote duet.
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Il 13 dicembre all’interno del Maker Music curato da Andrea Lai e Alex Braga, si terrà Remote Duet, il primo concerto al mondo per Intelligenza Artificiale, Umani e Networks.

Remote Duet: il primo concerto per Pianoforte, Intelligenza Artificiale, Umani e Networks

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Un’esperienza unica in cui Alex Braga – artista sperimentale e pioniere dell’intelligenza artificiale applicata all’audiovisivo – e Paolo Buonvino, uno dei più noti e pluripremiati autori di colonne sonore, sperimentano insieme un nuovo format di duetto improvvisato in remoto.

«Per *remote duet* io e Paolo saremo in due località diverse. – spiega Alex Braga ai nostri microfoni – Io sarò al Gasometro di Roma e Paolo al Colosseo. Ma saremo collegati in tempo reale dalla potenza dell’intelligenza artificiale e della nuova tecnologia di rete a latenza zero che ci permetterà di suonare insieme, di duettare, di improvvisare come se fossimo nella stessa stanza».

Un viaggio di esplorazione sulle note del pianoforte di Paolo Buonvino, spedito nell’etere a distanza verso Alex Braga che con l’intelligenza artificiale A-MINT, creata da Braga con i professori Francesco Riganti e Antonino Laudani, orchestra in tempo reale la melodia di Buonvino per restituirla “aumentata” al pubblico ed al pianista stesso, innescando con lui un iperloop creativo che cresce nota dopo nota, frase dopo frase, fino a colmare con le emozioni della musica la distanza fisica che li separa. Una metafora del mondo moderno, iperconnesso ma sempre iperdistante, e un grido di allarme su quanto siano essenziali il senso della vita e le emozioni per tenerci uniti.

«Questa collaborazione mi offre l’occasione di riflettere sul rapporto  tra uomo e macchina, afferma Paolo Buonvino. La tecnologia è fondamentale per il mio lavoro, ma mi accorgo che troppo spesso ne siamo tutti quanti  oppressi e fagocitati. Insieme ad Alex racconterò questo abuso e il deserto che spesso l’iperconnesione può creare fuori e dentro di noi. La musica aiuta l’uomo ad amare, dice l’etnomusicologo John Blacking: facciamo diventare la tecnologia un mezzo per potenziare questa capacità».

Un appuntamento decisamente imperdibile quello del 13 dicembre, ma come del resto sono da non perdere tutti gli appuntamenti di Maker Music che si terrà all’interno del Maker Faire Rome – European Edition 2020. L’evento è interamente gratuito.

Crediti foto@Shutterstock
Intervista a cura di Elena Balestri