XF2020, Manuel Agnelli: «In tv di musica non ce n’è mai abbastanza»

Manuel Agnelli parla del suo ritorno a XF2020 durante la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione del talent show.
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Accanto alle new entry Emma Marrone e Hell Raton, la nuova giuria di XF2020 vede tornare due giudici apprezzatissimi dal pubblico, Mika e Manuel Agnelli. Quello di Manuel, in particolare, è un ritorno sostenuto dalla voglia di aderire a un progetto nuovo e diverso da quello che è sempre stato il format del talent show. Anche durante le audizioni, che abbiamo visto in anteprima, il frontman degli Afterhours non ha nascosto infatti un po’ di cinismo nei confronti dei meccanismi televisivi che spesso cozzano con gli interessi musicali.

«Ho accettato di tornare a X Factor perché in questo momento la musica è ferma e quella live lo sarà ancora per un bel po’. – dichiara Manuel in conferenza stampa – In questo momento parlare di musica è importante e in tv non ce n’è mai abbastanza. Il progetto di quest’anno mi ha intrigato forse proprio perché non c’è pubblico e si può fare più approfondimento. Si può parlare di musica in modo meno spettacolarizzato, ma non per questo in modo meno spettacolare».

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«C’è la possibilità di avere un rapporto diverso con gli artisti e vedere un lato più vicino a quello che sono nella quotidianità. – continua Manuel – Sono più a loro agio così anche noi possiamo capirne meglio la potenzialità. Poi dovranno confrontarsi col pubblico e lì sarà un altro gioco. Però è importante che per questi ragazzi ci sia una voce che faccia da megafono alle cose che hanno da dire e da scrivere».

Manuel Agnelli: l’addio a X Factor e il ritorno

Sulla sua dichiarazione relativa all’addio ad X Factor, Manuel Agnelli però ci tiene a fare qualche precisazione.

«Ho detto che in un programma televisivo che parla di musica c’è spesso un conflitto tra la parte televisiva e quella musicale. – specifica – Ho cambiato idea per il progetto, perché più di altre volte pone la musica in primo piano. Ci saranno molti autori tra i concorrenti quest’anno. Non è una scatola vuota, ha dei contenuti indipendentemente dal progetto che lo compone».