Nahaze, la sua ‘Carillon’ in versione acustica: «Un nuovo stato d’animo»

Nahaze, prima artista di Elektra Records Italia, ha pubblicato la versione acustica del singolo ‘Carillon’ con cui ha debuttato qualche mese fa in duetto con Achille Lauro. La nostra intervista.
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A dicembre scorso ha debuttato con Carillon diventando la prima artista del roster Elektra Records Italia. A una manciata di mesi di distanza quel brano ha macinato milioni di ascolti e Nahaze (vero nome Nathalie Hazel Intelligente) ne pubblica la nuova versione acustica.

Disponibile sulle principali piattaforme digitali, Carillon (Acustic Remix) ha un abito inedito, quasi fosse un pezzo completamente nuovo. Voce e suoni, infatti, vogliono comunicare un’intimità intensa quasi a regalare una carezza.

Carillon è un brano che mi ha dato molte soddisfazioni, ma la più grande oltre alla collaborazione con Achille Lauro e Boss Doms è stato il feedback molto positivo degli ascoltatori, fortunatamente – ci confessa l’artista – Mi aspettavo buoni risultati però non mi aspettavo questo livello che abbiamo raggiunto. Ne sono molto fiera e contenta.”

Sulla nuova veste del singolo Nahaze ci spiega come ha proceduto nel lavoro: “Per creare la versione acustica ho individuato delle parole chiave nella strofa di Lauro come tempo, ricordi, lontananza e vita e le ho messe nella mia strofa interpretandole a modo mio.”

L’esigenza di Carillon (Acoustic Remix) è nata dal fatto che per me questo brano è molto bello e ci siamo chiesti come sarebbe stato rendendolo più intimo. L’obiettivo era dare una nuova veste alla stessa canzone così da poterla ascoltare in momenti diversi e con stati d’animo diversi.

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Impossibile, poi, per Nahaze non sentire una certa responsabilità a essere il primo talento della label americana in Italia. “Non voglio deludere Lauro perché ha riposto molta fiducia in me con la sua scelta né l’etichetta perché il livello è molto alto.”

Lavorare con Boss Doms e Lauro è stato bellissimo ed emozionante; ero presa dall’ansia ma loro sono stati molto disponibili nei miei confronti e rifarei l’esperienza altre trecento volte, anche mille.

Se questi primi due singoli ci presentano Nahaze per il suo essere “una ragazza semplice che magari di notte sceglie di non dormire per dedicarsi alle sue passioni e quindi rispecchiano anche la speranza e il sogno di un giovane”, per i prossimi brani dobbiamo aspettarci altro. “Mi dirigo verso stati d’animo che ho provato in alcuni momenti anche difficili e sarà una sorpresa.”

“Questa quarantena, nel bene e nel male, mi sta dando molto tempo per riflettere, scrivere e ascoltare. – conclude Nahaze – Mi sto dedicando di più alla musica e abbiamo un po’ di tracce pronte per uscire. Non vedo l’ora!”

Foto da Ufficio Stampa G. Caci