Una certa solitudine

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Una certa solitudine

Prod. MACE/Venerus
(F. Proietti)

Anche questa canzone è cominciata nel 2018, per poi finire l’anno seguente. Si apre sulla voce misteriosa di una ragazza. L’aneddoto è il seguente: una notte ero in studio con Mace e lo chiama un suo amico dicendo che voleva passarlo a trovare e con lui c’era una ragazza. Si sono presentati entrambi in studio in uno stato discutibile e lei in particolar modo era ingestibile. Non sapendo come gestire la cosa le abbiamo cortesemente chiesto di provare a cantare nel microfono per calmarsi un po’. In quel momento è successa la magia, e lei ci è davvero entrata.

È un brano spensierato, ma in realtà profondo. Ci sono mille suoni, un solo di trombone, registrazioni di upupe e altri uccelli della foresta.