La pala d’altare della Visitazione di Raffaello Sanzio, proveniente dal Museo Nacional del Prado, resta esposta al Museo Nazionale d’Abruzzo dell’Aquila fino al 3 novembre 2026. La proroga del prestito si inserisce nel programma di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 e nel Programma Restart 2 – Priorità C, dopo aver già richiamato oltre 33 mila visitatori.
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Per l’occasione il MUNDA ha predisposto un allestimento speciale, pensato per ricreare l’intimità originaria tra l’opera e l’osservatore, secondo la concezione raffaellesca. La permanenza prolungata del dipinto consente a cittadini, turisti e scuole di vivere con maggiore calma l’esperienza di fronte a uno dei capolavori rinascimentali più strettamente legati alla storia aquilana.
Programma di incontri e attività
A partire dal 28 settembre, ogni lunedì il museo ospita un ciclo di incontri tematici con i curatori Tom Henry e Federica Zalabra, affiancati dagli studiosi che hanno contribuito al catalogo della mostra. Gli appuntamenti approfondiscono il contesto storico-artistico della Visitazione, il rapporto con Pontormo e il significato del ritorno dell’opera in città.
Per le scuole primarie e secondarie di primo grado è stato realizzato l’albo illustrato La Visitazione va in città. Una passeggiata alla scoperta dell’Aquila, pensato come strumento didattico per esplorare, attraverso immagini e percorsi urbani, i luoghi legati al capolavoro di Raffaello e alla memoria della città.
La proroga rappresenta un’occasione per programmare visite guidate, uscite scolastiche e weekend culturali all’Aquila, valorizzando il ruolo del MUNDA come punto di riferimento per la rinascita culturale del territorio.

